Codice rosso: un aiuto immediato per le donne

26 Ottobre 2018

“Lo Stato deve fare tutto il possibile per riuscire a debellare la piaga della violenza sulle donne, puntando non solo sulla repressione e sulla punizione ma, ancor prima, sulla prevenzione di questi delitti odiosi. Lo Stato e la giustizia devono intervenire prima che succeda l’irreparabile, proteggendo i suoi cittadini, specie quelli più deboli. Chi fa violenza a una donna non è un uomo.”

Il Ministro Bonafede ha così presentato, nel corso di una conferenza stampa tenuta il 25 ottobre al Ministero della Giustizia insieme al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, e a Michelle Hunziker, il progetto di legge “Codice Rosso”.

La proposta prevede, tra l’altro, di assicurare una corsia preferenziale alle denunce di violenze subite dalle donne, dando a questi casi una priorità di trattamento, proprio come succede negli ospedali con i pazienti più gravi.

Il Ministro Bongiorno, che insieme a Michelle Hunziker ha fondato l’Associazione “Doppia Difesa” a tutela delle donne sottoposte a violenza, ha chiarito come siano previsti tempi certi e serrati per lo svolgimento delle indagini. “E’ inaccettabile che ci siano donne che muoiono in attesa di giudizio. Questa è una legge che nasce dall’esperienza e dalle storie di tante donne che sono state uccise o che hanno subito violenze molto gravi".

Il Ministro Bonafede ha, infine, chiarito come il “testo sia già pronto e verrà discusso nel Consiglio dei ministri in programma per la prossima settimana”.

Fonte: Ministero della Giustizia