Palermo Capitale italiana della Cultura 2018

31 Gennaio 2017

La città di Palermo è stata designata Capitale italiana della Cultura 2018 nel corso di una cerimonia che si è svolta al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Oltre al capoluogo siciliano, erano candidate le città di Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo torinese, Trento, Unione dei comuni elimo-ericini: Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice.  

L’iniziativa di selezionare ogni anno la “Capitale italiana della cultura”,  nata sull’onda dello straordinario successo del processo di selezione della Capitale europea della cultura 2019 che ha visto vincere Matera,  si propone i seguenti obiettivi:  stimolare una cultura della progettazione integrata e della pianificazione strategica;  sollecitare le città e i territori a considerare lo sviluppo culturale quale paradigma del proprio progresso economico e di una maggiore coesione sociale;  valorizzare i beni culturali e paesaggistici;  migliorare i servizi rivolti ai turisti; sviluppare le Industrie culturali e creative;  favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana.

Il titolo di “Capitale Italiana della Cultura” è conferito per la durata di un anno. Con decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 12 dicembre 2014 si è stabilita la procedura per il conferimento del titolo istituito dal decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 comma 3-quater dell’articolo 7 (legge 106/2014).

Nel 2015, in prima applicazione del provvedimento, il titolo è stato conferito ex aequo alle cinque finaliste del bando per la Capitale europea della Cultura 2019  (Lecce, Siena, Cagliari, Perugia-Assisi e Ravenna), nel 2016 alla città di Mantova e nel 2017 a Pistoia.

Fonte: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo