Al via dall'8 marzo il Mese delle Stem

08 Marzo 2017

L’8 marzo, Giornata internazionale della donna, è la data simbolo che, come per lo scorso anno scolastico, dà avvio al mese delle STEM sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, per la promozione delle discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, and Mathematics) nelle scuole di ogni ordine e grado. Obiettivo, stimolare le scuole a promuovere, con il supporto di università, enti esterni, associazioni, imprese, attività didattiche legate alle discipline scientifiche. 

Per un mese tutte le scuole italiane potranno collegarsi al sito del Miur www.noisiamopari.it e avere accesso a materiali informativi raccolti grazie al coinvolgimento di enti, associazioni ed esperti e messi a disposizione per sensibilizzare e orientare le studentesse e gli studenti allo studio delle materie scientifiche e tecnologiche. Le ragazze e i ragazzi potranno conoscere le esperienze di vita e professionali di scienziate e ricercatrici, potranno mettersi alla prova attraverso percorsi di formazione e didattica specifica o in giochi logico-matematici, potranno entrare in contatto con le ricadute di queste discipline nella quotidianità e nel processo di sviluppo del Paese.

Ogni scuola potrà, inoltre, aderire all’iniziativa “Le studentesse contano!” selezionando una ragazza talentuosa e appassionata ad una di queste discipline, alla quale destinare un percorso di formazione specifico, che verrà svolto con il coinvolgimento dell’intero istituti di appartenenza. Tutti i materiali prodotti e tutte le attività - che potranno essere svolte anche in orario extrascolastico -  costituiranno una documentazione di buone pratiche che sarà ospitata sul sito del Miur.

L'iniziativa rientra nella strategia di attuazione della Buona Scuola (comma 16) e nell’azione 20 prevista dal Piano Nazionale Scuola Digitale.

Sul sito www.noisiamopari.it la circolare del Miur con le informazioni.

Fonte: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca