Legge di bilancio 2017

E’ in vigore dal 1 gennaio 2017 la Legge di bilancio 2017 L. 11 dicembre 2016 n. 232  Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 

Il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre 2016, a conclusione dell’iter parlamentare è stato pubblicato nella G.U. del 21 dicembre 2016.

"Una chance a chi ci prova, una mano a chi non ce la fa", è sintetizzato nelle slide sulla manovra, nata con l'intento di tenere insieme competitività ed equità.

Alcuni degli interventi  

Ecobonus e ristrutturazioni edilizie

Prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2017, la detrazione al 65 per cento per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. ecobonus).

Per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio, la misura della detrazione al 65 per cento è prorogata di cinque anni, fino al 31 dicembre 2021.

Prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2017, la misura della detrazione al 50 per cento per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Per l’adozione di misure antisismiche dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 viene prevista una detrazione del 50 per cento, ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

Sostegno alle piccole e medie imprese

Modificato lo strumento agevolativo della cd. Nuova Sabatini per investimenti in nuovi macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature. Il termine per la concessione dei finanziamenti è prorogato di due anni (fino al 31 dicembre 2018) ed è conseguentemente incrementato lo stanziamento per i contributi statali in conto impianti.  Potranno ricevere i finanziamenti della “Nuova Sabatini”, oltre gli investimenti in tecnologie, anche i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

IRES e IRI

Nel 2017  sarà ridotta l’aliquota IRES (imposta sul reddito delle società) dal 27,5% al 24%. L’IRI (reddito di impresa degli imprenditori persone fisiche) viene assoggettato all’aliquota del 24%, la stessa dell’IRES, anziché essere ricompreso nel reddito complessivo ed essere sottoposto alla progressività dell’IRPEF che può portare la tassazione a livelli più elevati.

IRPEF agricola

Per gli anni 2017, 2018 e 2019 non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini Irpef e delle relative addizionali i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

APE (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica)

A decorrere dal primo maggio 2017, in via sperimentale fino a 31 dicembre 2018, è istituito l’anticipo pensionistico (APE), che consente di lasciare il lavoro anticipatamente ai soggetti con almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi e che maturano il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi.

L’Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE) consiste in un prestito concesso da un soggetto finanziatore e coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza corrisposto, a quote mensili per dodici mensilità, a un lavoratore in possesso di specifici requisiti, da restituire a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia con rate di ammortamento mensili per una durata di venti anni.

APE sociale

L’APE Sociale è un altro progetto sperimentale che permetterà, a partire dal 2017, di andare in pensione in anticipo senza oneri aggiuntivi ad alcune categorie di lavoratori. In particolare, consiste in una indennità che viene corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici da parte di alcuni soggetti lavoratori. L’anticipo pensionistico vale per alcune fasce di lavoratori “in difficoltà” (cassintegrati, disoccupati, familiari di invalidi ed altre), o per chi svolge attività gravose (come gli operai edili, i macchinisti, facchini, le maestre d’asilo, gli infermieri, ecc.).  Questi soggetti riceveranno un assegno parametrato alla pensione ma fino ad un massimo di 1.500 euro. Terminato il periodo ‘ponte’ di 3 anni e 7 mesi percepiranno la pensione. Con l’Ape sociale non c’è un prestito della banca che deve essere restituito.

Nuove assunzioni

Per il settore privato è stabilito uno sgravio contributivo per le nuove assunzioni con contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

Il beneficio contributivo spetta, a domanda ed entro specifici limiti di spesa, entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo di studio, per l'assunzione di studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato. Lo sgravio contributivo consiste nell'esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), nel limite massimo di 3.250 euro su base annua e per un periodo massimo di 36 mesi.

Politiche per la famiglia

Istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il "Fondo di sostegno alla natalità”  diretto a favorire l'accesso al credito delle famiglie con uno o più figli nati o adottati a decorrere dal 1° gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari.

Prorogato il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, già previsto in via sperimentale per gli anni 2013-2016. Il congedo deve essere goduto (anche in via non continuativa) entro i cinque mesi dalla nascita del figlio e la sua durata è elevata da 1 a 2 giorni per il 2017 (analogamente a quanto già disposto per il 2016) e fino a 4 giorni per il 2018 (elevabili a 5 in sostituzione della madre).

Disposta la proroga per il 2017 e 2018 della facoltà riconosciuta alla madre lavoratrice, anche autonoma, di richiedere un contributo economico (c.d. voucher asili nido o baby-sitting) in sostituzione, anche parziale, del congedo parentale.

Riconosciuto un contributo di 800 euro per i nuovi nati, corrisposto, in unica soluzione dall'INPS, a domanda della futura madre, che può essere richiesto al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione. Il contributo è complementare al cosiddetto “bonus bebè” che viene confermato.

Istituito, a partire dal 2017, un buono per l'iscrizione in asili nido pubblici o privati, o per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche, di 1.000 euro annui per i nuovi nati dal 2016 , previa presentazione di idonea documentazione attestante l'iscrizione, e il pagamento della retta a strutture pubbliche o private.

Bonus 18App

Confermato il bonus 18App per i diciottenni, che quindi potrà essere richiesto anche da coloro che compiono 18 anni nel 2017.

I diciottenni potranno utilizzare la Carta elettronica del valore di 500 euro, oltre che per  assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'acquisto di libri, per l'ingresso a musei,  mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo, anche per l'acquisto di musica registrata, nonchè di corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Lotta alla povertà

Dal 2017 è stabilito un incremento a regime di 150 milioni a valere sullo stanziamento del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, istituito dalla legge di stabilità 2016

 

Pubblicato il: 10 Gennaio 2017