Disposizioni urgenti per Genova, approvato il #DecretoEmergenze

Il Consiglio dei Ministri del 13 settembre ha adottato, tra le altre misure, un decreto legge con “Disposizioni urgenti per la città di Genova, per la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, per il lavoro e per le altre emergenze”.

“Domani torno a Genova a celebrare con le autorità locali e i cittadini la triste ricorrenza di un mese dalla tragedia” ha annunciato nella successiva conferenza stampa il Presidente Conte, ricordando che il decreto vuole “offrire il necessario sostegno e sostenere la ripresa delle attività produttive e di impresa e accelerare le varie procedure connesse.” Inoltre, il decreto contiene norme per mettere in sicurezza il sistema delle infrastrutture, come illustrato anche dal ministro Toninelli.

In sintesi, il decreto emergenze:

  • istituisce un contributo di sostegno per tutti i soggetti coinvolti dalle ordinanze di sgombero o che hanno subito danni materiali.
  • riconosce alle imprese danneggiate dal crollo un contributo finalizzato alla mitigazione dei pregiudizi sofferti, lasciando impregiudicati i diritti risarcitori nei confronti degli eventuali responsabili.
  • introduce misure di facilitazione fiscale per le imprese genovesi e per la piena ripresa dei traffici portuali, prevedendo l’istituzione di una zona franca urbana e di una zona logistica semplificata per il porto e il retroporto, nonché misure immediate per favorire la viabilità e i collegamenti in entrata e in uscita da Genova, implementando il trasporto pubblico locale.
  • istituisce la figura del Commissario straordinario per consentire di procedere alla celere ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, nonché per attuare ogni misura idonea a superare le conseguenze degli eventi dannosi.

Inoltre, il decreto prevede ulteriori misure per gli eventi calamitosi che hanno colpito l’Italia centrale e l’isola di Ischia, ed ha approvato norme con finalità di prevenzione, volte al monitoraggio delle infrastrutture a rischio. Per garantire la piena sicurezza nella mobilità e nei trasporti, vengono introdotte norme che prevedono l’istituzione di una Agenzia di vigilanza per la sicurezza delle strade e autostrade, con ampliamento degli organici tecnici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dedicati ai controlli di sicurezza, e la creazione di una banca dati sulle opere pubbliche per monitorare i parametri di sicurezza, utilizzando sistemi tecnologici innovativi. Misure di sostegno sono previste per i Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell'isola di Ischia.

"Noi non ci accontentiamo di rimarginare una ferita, una grave, gravissima ferita" ha detto il Presidente Conte a Genova il 14 settembre, nel suo intervento durante la cerimonia in ricordo delle vittime "vogliamo offrire a Genova l'occasione di un rilancio di vita sociale, economica, culturale".

Le azioni da intraprendere per Genova e le misure già deliberate sono state al centro di una riunione che il Presidente Conte ha tenuto il 18 settembre a Palazzo Chigi, con il governatore ligure Toti e il sindaco di Genova Bucci, insieme ai vicepresidenti Di Maio e Salvini, al sottosegretario Giorgetti, al viceministro Rixi e al capo della Protezione Civile Borrelli.

Pubblicato il: 14 Settembre 2018
Aggiornato il: 18 Settembre 2018