Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017

Il 5 aprile il Parlamento ha approvato definitivamente la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8", approvato dal Consiglio dei Ministri del 2 febbraio 2017 e recante "Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017".

Sostenere il reddito delle popolazioni e delle imprese e rilanciare le attività produttive

Viene prorogata per il 2017 la cassa integrazione ai lavoratori occupati nelle imprese danneggiate dal terremoto.

Al fine di mitigare maggiormente l’impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione, si riconosce, per il 2017, una specifica misura di sostegno ai cittadini residenti nelle zone colpite dagli eventi sismici che versano in condizioni di disagio economico. Con decreto interministeriale del 26 luglio 2017 sono stati definiti i requisiti e le modalità per beneficiare del trattamento economico (SIA Aree Sisma).

Con la proroga del meccanismo della cosiddetta “busta paga pesante”, già previsto dal precedente decreto in materia, si consente inoltre a tutti i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere di poter beneficiare della sospensione del pagamento Irpef dal 1 gennaio al 3 novembre 2017, ovunque sia fiscalmente domiciliata l’azienda. In questo modo i contribuenti potranno disporre di maggiori risorse economiche in busta paga. La ripresa del versamento delle ritenute non operate, a seguito della richiesta per la c.d. busta pesante, può essere disciplinata con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro il 30 novembre 2017, con il quale si preveda la rateizzazione del versamento fino a un massimo di 18 rate mensili.

La sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari prevista dal D.M. 1° settembre 2016 è prorogata fino al 30 novembre 2017. Fino allo stesso termine del 30 novembre 2017 sono conseguentemente sospesi i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo e delle somme dovute all'INPS, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti creditori, ivi compresi quelli degli enti locali. La ripresa della riscossione dei tributi sospesi fino al 30 novembre 2017, incluse le ritenute alla fonte non operate dai sostituti d’imposta su richiesta degli interessati (c.d. busta pesante), avviene entro il 16 dicembre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi. 

Vengono introdotte anche prime misure a sostegno delle attività produttive, nell’ottica del mantenimento e del rilancio del sistema produttivo nei territori, anche con rifermento all’assolvimento degli obblighi fiscali, disponendo altresì specifici interventi in favore delle attività agricole e zootecniche.

Infine, sono prorogati i termini per la deliberazione da parte dei Comuni che si avvalgono di agenti per la riscossione diversi da Equitalia, per l’adesione alla cosiddetta “rottamazione” delle cartelle esattoriali, che consente ai contribuenti di evitare il pagamento d’interessi di mora e sanzioni per le cartelle emesse dal 2000 al 2016.

Semplificare i procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione

I Comuni possono ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.

Analogamente, sono previste disposizioni acceleratorie per l’affidamento, da parte delle Regioni interessate, delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle strutture di emergenza.

Salvaguardare la validità dell’a.s. 2016/2017 e assicurare il regolare avvio dell’a.s. 2017/2018

AI fine di assicurare la regolarità del corrente anno scolastico nelle zone terremotate,  prevede una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado anche se non hanno raggiunto la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Qualora fosse necessario, Il Ministero dell'istruzione, Università e ricerca potrà emanare un’ordinanza per disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, l’effettuazione delle rilevazioni Invalsi, degli scrutini e degli esami relativi all’anno scolastico in corso.

Con una circolare del 6 febbraio 2016 il Ministero, limitatamente ai Comuni delle zone terremotate delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e ai Comuni dell' Abruzzo colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici di gennaio, ha inoltre disposto la riapertura dal 13 febbraio al 7 marzo 2017 della procedura on line di iscrizione all'a.s. 2017/2018. 

Per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico 2017/2018 nelle aree terremotate, si semplificano le procedure di affidamento degli appalti pubblici per lavori, servizi e forniture, necessari a realizzare gli interventi funzionali alla ripresa ovvero allo svolgimento della normale attività educativa e didattica, attraverso la costruzione di nuovi edifici scolastici e la messa in sicurezza di quelli resi inagibili dal sisma. A tal fine si prevede l’adozione di specifici piani e il ricorso alla procedura negoziata con l’invito a 5 operatori economici iscritti all’anagrafe Antimafia.

Potenziare il personale impegnato nella ricostruzione

È previsto il potenziamento del personale impegnato nelle attività di ricostruzione per gli enti locali, le Regioni e le altre Pubbliche Amministrazioni.

Acquistare abitazioni per far fronte all’emergenza alloggiativa

Le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria vengono autorizzate ad acquisire al patrimonio di edilizia residenziale pubblica immobili da destinare alle popolazioni residenti in edifici resi inagibili dal terremoto, previa approvazione di congruità del prezzo di acquisto. Si tratta di una forma di assistenza alternativa a quella delle strutture abitative di emergenza (SAE, di carattere provvisorio, che andrebbero rimosse al termine del loro utilizzo).  Al termine della destinazione all'assistenza temporanea, la proprietà degli immobili acquisiti potrà essere trasferita senza oneri al patrimonio di ERP (patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica) dei Comuni nel cui territorio, oppure dell’Ente regionale competente in materia di ERP che potranno destinarli all’emergenza alloggiativa. 

Ulteriori misure

Si prevede il rinvio del riordino delle circoscrizioni giudiziarie de L’Aquila e di Chieti, nonché disposizioni in materia di sospensione dei termini processuali per talune sedi giudiziarie interessate da eventi sismici.

Per saperne di più

Pubblicato il: 02 Febbraio 2017
Aggiornato il: 05 Settembre 2017