Congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente

La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato anche per gli anni 2017 e 2018 la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire,  entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, del congendo obbligatorio, un'indennità giornaliera a carico dell'INPS, pari al 100% della retribuzione.

Possono fruire del congedo obbligatorio anche i padri adottivi o affidatari; in questo caso il termine del quinto mese decorre dall’effettivo ingresso in famiglia del minore nel caso di adozione nazionale o dall’ingresso del minore in Italia nel caso di adozione internazionale.

Il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti è stato introdotto, in via sperimentale a partire dal 2013 (articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92), al fine di  promuovere una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Il congedo del padre si configura infatti come un diritto autonomo e pertanto esso è aggiuntivo a quello della madre e spetta comunque indipendentemente dal diritto della madre al congedo obbligatorio.

La Legge di Bilancio 2017 ha esteso la durata del congedo da uno a due giorni per l'anno 2017 e a quattro giorni per il 2018, che possono essere goduti anche in via non continuativa. 
Per l'anno 2018, inoltre, il padre lavoratore dipendente può astenersi per un periodo ulteriore di un giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

Analogamente a quanto disposto per il congedo di maternità obbligatorio, la durata del congedo obbligatorio del padre non subisce variazioni nei casi di parto plurimo.

Per poter usufruire dei giorni di congedo il padre deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date in cui intende fruirne, con un anticipo di almeno quindici giorni, e ove richiesti in relazione all'evento nascita, sulla base della data presunta del parto. 
Nei casi di pagamento diretto da parte di Inps, la domanda si presenta on line sul sito dell'Ente attraverso il servizio dedicato. In alternativa, si può fare la domanda tramite Contact center (al numero 803 156, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da rete mobile) o gli enti di patronato e intermediari dell'Istituto.

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Pubblicato il: 18 Luglio 2017