Ape volontaria, come fare domanda

Gli interessati, o gli intermediari autorizzati, devono presentare all'INPS domanda di certificazione del diritto all’Ape e domanda di pensione di vecchiaia, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge.

L’INPS comunica entro 60 giorni l’esito della richiesta di certificazione e le informazioni relative a durata e ammontare minimo e massimo di Ape ottenibile.
L’INPS mette a disposizione sul proprio sito un simulatore che permette di calcolare la rata di restituzione corrispondente all’ammontare di Ape richiesta.

I soggetti in possesso della certificazione presentano domanda di Ape, con cui scelgono durata e ammontare del prestito, banca finanziatrice e assicurazione, indicando, tra l'altro, l’eventuale corresponsione dei ratei arretrati maturati tra il 1° maggio 2017 e la data di pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale (solo per coloro che hanno maturato i requisiti tra il 1° maggio e la data di pubblicazione).

Dopo le opportune verifiche, l’ammontare richiesto è erogato in rate mensili.

Al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia, l’INPS eroga la pensione stessa al netto della rata di ammortamento (inclusiva di restituzione capitale, interessi, assicurazione e commissione di accesso al fondo di garanzia).

La rata, fortemente agevolata attraverso un tasso d’interesse contenuto e una detrazione pari al 50% della quota di interessi e premio assicurativo, viene trattenuta dalla pensione per 12 mensilità l’anno (la tredicesima è corrisposta per intero).

Pubblicato il: 06 Settembre 2017