Ape sociale - Anticipo pensionistico

In vigore dal 17 giugno 2017 il Decreto del Presidente del Consiglio 23 maggio 2017 n.88 (G.U. n.138 del 16/06/2017) che disciplina le modalità di attuazione  dell’Ape sociale (anticipo pensionistico).

Queste, in sintesi, le caratteristiche della misura.

Cos’è l’Ape sociale

È un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS, prevista dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 11  dicembre  2016,  n.  232, commi 179-186 ).

La misura ha carattere sperimentale ed è in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018, con l’obiettivo di accompagnare verso l’età pensionabile i soggetti che si trovano in determinate condizioni.

Beneficiari

I beneficiari devono avere almeno 63 anni di età e 30/36 anni di contributi e non essere titolari di alcuna pensione diretta.

Devono rientrare in una delle 4 categorie di lavoratori in condizione di bisogno, cioè:

  1. Disoccupati a causa di licenziamento che hanno concluso l’indennità di disoccupazione da almeno 3 mesi con 30 anni di  contributi
     
  2. Soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave (L. 5 febbraio 1992, n.104), con 30 anni di contributi
     
  3. Lavoratori che hanno un livello di invalidità superiore o uguale al  74% con 30 anni di contributi
     
  4. Lavoratori dipendenti che svolgono attività particolarmente  pesanti (come descritte nell’all.A del Dpcm n.88 del 23 maggio 2017) e lo hanno svolto per almeno 6 anni negli ultimi 7, con 36 anni di contributi.

 

L'indennità Ape sociale spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata (L. n.335 del 1996) .

Come fare domanda

Coloro che entro il 31 dicembre 2017 si trovino o potrebbero venire a trovarsi nelle condizioni previste dalla legge devono, preliminarmente alla domanda di prestazione, presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 15 luglio 2017; coloro i quali vengano o possano trovarsi nelle predette condizioni entro il 31 dicembre 2018 devono presentare la predetta domanda entro il 31 marzo 2018.

Le domande, sia di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale, sia di accesso al beneficio, devono essere indirizzate alle sedi territoriali Inps di competenza e presentate in modalità telematica. Sul sito dell’Inps tutte le informazioni al riguardo.  

L’importo

L’Ape sociale è corrisposta ogni mese per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.

L'indennità è pari all'importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell'accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di detto importo). L'importo dell'indennità non è rivalutato, né integrato al trattamento minimo.

Al termine si accede all’intera pensione alla quale si ha diritto, senza alcuna riduzione o penalizzazione.

Le domande di Ape sociale sono accolte nel limite di spesa di 300 milioni di € per  l’anno 2017, 609 milioni di € per il 2018, 647 milioni di € per il 2019, 462 milioni di € per il 2020, 280 milioni di € per il 2021, 83 milioni di € per il 2022 e 8 milioni di € per il 2023. 

Pubblicato il: 20 Giugno 2017