18App, un bonus cultura per i diciottenni

500 euro da spendere in cultura: questo il valore del bonus che la Legge di Stabilità 2016  (Legge 28 dicembre 2015 , n.208) assegna a tutti i giovani che compiono diciotto anni nell'anno 2016, residenti in Italia, in possesso di permesso di soggiorno dove richiesto, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale. 

Il bonus, operativo dal 3 novembre 2016 e utilizzabile fino al 31 dicembre 2017, può essere utilizzato per l'acquisto di:

  • biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo
  • libri
  • ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali.

I dati anagrafici dei beneficiari sono accertati attraverso  SPID, il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese gestito dall’Agenzia per l’Italia Digitale. La gestione avviene attraverso un’applicazione web, 18App, utilizzabile tramite accesso a www.18App.it sia da parte dei diciottenni che da parte degli esercenti.

Le modalità di attribuzione e utilizzo del bonus sono state definite con il Decreto del Presidente del Consiglio 15 settembre 2016 n.187.

La Legge di Bilancio 2017 (L.11 dicembre 2016, n. 232, comma 626), in vigore dal 1 gennaio 2017, ha confermato il bonus per i diciottenni, che quindi potrà essere richiesto anche da coloro che compiono 18 anni nel 2017, con modalità che saranno stabilite attraverso modifiche al  DPCM 15 settembre 2016, n. 187 .  

Come si usufruisce del bonus 

  • i giovani che compiono 18 anni nel 2016, per usufruire del bonus, devono richiedere l’attribuzione della identità digitale (credenziali SPID), come previsto dal DPCM 24 ottobre 2014, rivolgendosi ad uno dei gestori di identità accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Le modalità di attibuzione delle credenziali sono illustrate sul sito SPID;  
  • utilizzando le credenziali devono registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata www.18App.it .  La registrazione è consentita fino al 30 giugno 2017 (questo termine, inizialmente posto al 31 gennaio 2017, è stato così prorogato dal D.L. 30 dicembre 2016, n. 244 art. 11, comma 2);  
  • ad ogni beneficiario è attribuita una Carta elettronica utilizzabile, attraverso buoni di spesa, entro il 31 dicembre 2017 presso le strutture inserite in un apposito elenco consultabile sulla piattaforma informatica dedicata; 
  • i buoni di spesa sono generati dal beneficiario, che deve inserire i dati richiesti sulla piattaforma elettronica e possono essere anche stampati; 
  • quando l'esercizio commerciale o il luogo culturale accreditato accetta il voucher si riduce il credito disponibile.  

Cosa devono fare gli esercenti

  • per potere essere inseriti nell'elenco dei luoghi dove spendere i voucher, i titolari interessati devono registrarsi entro il 30 giugno 2017 sulla piattaforma informatica dedicata 
  • la registrazione avviene tramite le credenziali fornite dall'Agenzia delle Entrate e richiede la dichiarazione che i voucher saranno accettati esclusivamente per gli acquisti previsti dalla norma (L. 28 dicembre 2015 n. 208).   
  • con l’accettazione del voucher è riconosciuto un credito di pari importo alla sala cinematografica o teatrale o agli altri luoghi scelti; il credito è registrato nell’apposita area sulla piattaforma dedicata.

La somma autorizzata dalla Legge 28 dicembre 2015 n.208 è di 290 mln di euro.

L’Amministrazione responsabile per l’attuazione del decreto è il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che si avvale dell’Agenzia per l’Italia Digitale e delle società SOGEI e CONSAP. L’attività di comunicazione istituzionale è curata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Pubblicato il: 04 Gennaio 2017
Aggiornato il: 11 Gennaio 2017