Emblema della Repubblica
Governo Italiano
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Dipartimento del Cerimoniale di Stato - Ufficio del Cerimoniale

   

Esequie di Stato

A CHI SPETTANO

La legge 7 febbraio 1987, n. 36, recante "disciplina delle esequie di Stato" dispone che esse spettano alle massime autorità della Repubblica in carica, o dopo la cessazione di essa; possono inoltre essere rese, su delibera del Consiglio dei Ministri, a personalità che abbiano offerto particolari servizi alla Patria o cittadini che abbiano illustrato la Nazione, o cittadini caduti nell'adempimento del dovere o vittime di azioni terroristiche o di criminalità organizzata.

LA CERIMONIA

La ufficialità della cerimonia funebre prevede:

  • il feretro contornato da sei carabinieri in alta uniforme, o appartenenti allo stesso Corpo dello scomparso. Il feretro del Capo dello Stato o di un ex Capo dello Stato è trasportato a spalla da ufficiali inferiori delle Forze armate e dell'ordine e contornato da sei corazzieri;
  • onori militari al feretro all'ingresso del luogo della cerimonia e all'uscita;
  • la presenza di un rappresentante del Governo;
  • una orazione commemorativa ufficiale;
  • altri adempimenti eventualmente disposti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

LUTTO

E' dichiarato il lutto pubblico nazionale o locale secondo le modalità e i contenuti indicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Ministero degli Affari Esteri dà notizia, del solo lutto nazionale, ai rappresentanti diplomatici accreditati presso lo Stato italiano.

Nel periodo di lutto le autorità pubbliche si astengono da impegni sociali, fatta eccezione per le manifestazioni di beneficenza.

BANDIERE

Le bandiere degli edifici pubblici sono poste a mezz'asta secondo le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ferma la disciplina delle bandiere militari. Il Ministero degli Affari Esteri fornisce conformi istruzioni ai titolari delle Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane e può chiedere ai Rappresentanti diplomatici e consolari stranieri accreditati presso lo Stato italiano l'esposizione delle bandiere a mezz'asta.

Le bandiere esposte all'interno sono abbrunate con due strisce di velo nero a cravatta.

La bandiera nazionale (abbrunata) è esposta nella cerimonia funebre esclusivamente per le esequie del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente della Repubblica, accompagnata dallo stendardo abbrunato.

CAMERA ARDENTE

Se lo scomparso era titolare di un organo pubblico, la camera ardente può essere allestita nella sede della stessa istituzione. Quando viene allestita all'interno delle sedi degli organi costituzionali il servizio d'onore è svolto dai commessi.

Negli altri casi è seguita la volontà della famiglia o la consuetudine dell'ente o le consuetudini locali.

La camera ardente è chiusa di norma non oltre un'ora dopo il tramonto.

LUOGO DELLA CELEBRAZIONE

La famiglia dello scomparso sceglie il luogo della celebrazione, consultandosi con il Dipartimento del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

LIBRO DI CONDOGLIANZE

Un libro di condoglianze è collocato presso la camera ardente nel periodo della sua apertura e nel luogo della cerimonia funebre da due ore prima del suo inizio e fino al termine di essa.

Il Ministero degli Affari Esteri può impartire istruzioni ai Rappresentanti diplomatici e consolari per la sottoscrizione.

Un registro di condoglianze può essere aperto presso le Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all'estero e presso gli Uffici territoriali del governo nel giorno delle esequie e nei precedenti.

FERETRO

Il feretro è trasferito nel luogo della cerimonia con le modalità previste dal regolamento militare sul servizio territoriale e di presidio e, in mancanza, secondo le disposizioni impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Se è prevista una processione al seguito del feretro, essa è seguita dai familiari ed eventualmente da appartenenti alla stessa istituzione dello scomparso. Nel luogo della cerimonia il feretro è scortato da sei carabinieri in alta uniforme, o corazzieri per il decesso del Capo dello Stato o ex Capo dello Stato, o appartenenti allo stesso Corpo dello scomparso.

Il feretro del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente è preceduto dal capo dell'anticamera presidenziale in livrea che sorregge un cuscino di velluto nero sul quale è adagiato il Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Il feretro del Presidente della Repubblica è preceduto inoltre dal proprio stendardo abbrunato sorretto da un corazziere; il feretro di un ex Presidente della Repubblica è preceduto dalla propria insegna distintiva abbrunata sorretta da un corazziere.

Sul feretro possono essere apposte le insegne pubbliche dello scomparso (es. copricapo militare, toga d'udienza ecc). Può essere apposta l'insegna di grande formato della onorificenza italiana di grado più elevato adagiata su cuscino di velluto nero.

La bandiera nazionale avvolge esclusivamente il feretro del Presidente della Repubblica, di un ex Presidente della Repubblica, dei militari caduti per la Patria, dei dipendenti pubblici caduti nell'adempimento del dovere o vittime di azioni terroristiche o di criminalità organizzata, delle Medaglie d'oro al Valor militare.

ONORI MILITARI

Gli onori militari sono resi esclusivamente allo scomparso e sono disposti secondo il regolamento militare territoriale e di presidio (sull'inno nazionale si veda il punto 15).

ORAZIONE FUNEBRE

Salva diversa indicazione della famiglia, l'orazione funebre ufficiale è tenuta da un rappresentante dell'ente di cui lo scomparso è stato titolare.

ABBIGLIAMENTO

Nella cerimonia funebre gli uomini indossano un abito scuro con cravatta nera o scura. Cravatta nera lunga per le esequie del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente della Repubblica.

Le signore abito nero o scuro. Abito nero per le esequie del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente con velo nero nella cerimonia in chiesa.

Può essere chiesto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il frac con gilet nero e l'abito nero lungo per le signore.

I militari e gli appartenenti a corpi armati ed il personale in divisa si abbigliano secondo le rispettive disposizioni interne.

ONORIFICENZE

Le onorificenze, nella forma della rosetta per i signori e della spilla per le signore, sono indossate esclusivamente nella cerimonia funebre del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente della Repubblica. E' indossata l'onorificenza di grado più elevato degli ordini di cui è stato capo lo scomparso.

OBBLIGATORIETA'

Lo scomparso o la sua famiglia possono optare per esequie private, ad eccezione del Presidente della Repubblica in carica e dei Presidenti degli organi costituzionali in carica, salvo diversa indicazione del titolare.

CORONE FLOREALI

La corona del Presidente della Repubblica ha una posizione distinta.

In mancanza, assumono posizione distinta le eventuali corone dei Presidenti degli organi costituzionali e la corona dell'ente cui apparteneva lo scomparso.

MUSICA

L'inno nazionale è eseguito esclusivamente al feretro del Presidente della Repubblica o di un ex Presidente della Repubblica, all'arrivo e alla partenza dal luogo della cerimonia funebre.

Negli altri casi dispone il regolamento militare. Nell'ambito della cerimonia possono essere eseguite musiche.

ESCLUSIONI

Per disposizione della Presidenza del Consiglio può, all'occorrenza, essere esclusa la partecipazione del pubblico alla cerimonia funebre.

Il Ministero degli Affari Esteri può dichiarare non gradita la presenza di singole autorità straniere.

CREMAZIONE E TUMULAZIONE

La legge 30 marzo 2001, n. 130, consente, su volontà dello scomparso o dei suoi familiari, la cremazione del defunto.

La eventuale cremazione segue la cerimonia funebre e si svolge in forma privata, come la tumulazione.

SPESE

Le spese sono a carico del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

COORDINAMENTO

Il coordinamento della cerimonia funebre è assicurato dal Dipartimento del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri (legge 7 febbraio 1987, n. 36)

ESEQUIE SOLENNI

Fuori dei casi di esequie di Stato, le Amministrazioni possono motivatamente disporre esequie solenni nel proprio ambito.

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