L'ufficio per il controllo interno, per il perseguimento
degli obiettivi e nelle forme indicate dal decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 286, esercita l'attivita' di valutazione
e controllo strategico al fine di verificare l'effettiva
attuazione degli obiettivi contenuti nelle direttive e in
altri atti di indirizzo politico-amministrativo della presidenza
e ne riferisce al segretario generale, per quanto attiene
al funzionamento delle strutture che compongono il Segretariato
generale e ai Ministri e Sottosegretari per le strutture
affidate alla responsabilita' dei medesimi.
L'ufficio svolge la funzione di supporto per la valutazione
dei dirigenti secondo previsioni normative e contrattuali,
in conformita' dei criteri adottati con decreto del presidente
del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2002.
Cura il coordinamento e l'indirizzo metodologico delle attivita'
di controllo di gestione. L'ufficio opera in posizione di
autonomia funzionale.
Alla direzione dell'ufficio e' preposto un collegio composto
da tre membri, scelti dal presidente del Consiglio con proprio
decreto tra i dirigenti di prima fascia o equiparati, docenti
universitari, esperti esterni di comprovata professionalita'.
Con il medesimo decreto e' nominato il presidente del collegio,
che e' il capo della struttura ai sensi dell'art. 18 della
legge e dell'art. 2, comma 8.
L'ufficio coordina le strutture istituite, in attuazione
di quanto previsto dall'art. 4 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 286, dai dipartimenti ed uffici affidati
alla responsabilita' di Ministri senza portafoglio e di
Sottosegretari di Stato, al fine di assicurare l'omogeneita'
dei criteri e delle metodologie in uso nella presidenza
del Consiglio dei Ministri.