Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali

english version

Capo del Dipartimento
Alessandro Di Loreto

Nato a Roccascalegna (Chieti) il 26 marzo del 1946 risiede a Roma dal periodo universitario, ha due figli, Olimpia di 22 anni e Lorenzo di 18; Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  laureato  in Ingegneria Civile Edile,  dottore di ricerca in Pianificazione territoriale presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza.

Dal 1976 al 1986 si è occupato dell’elaborazione ed attuazione dei "Progetti Speciali Territoriali" (ai sensi del T.U. sugli interventi nell'Italia meridionale approvato con DPR del 6 marzo 1978, n. 218 e successive variazioni) presso la Cassa per il Mezzogiorno prima e l’Agenzia per la Promozione dello sviluppo del Mezzogiorno dopo.

Tra le principali attività di ricerca svolte nella Pubblica Amministrazione, quella per la riconversione d'uso del porto di Gioia Tauro (1983-84) che diviene determinante per i risultati ai quali arriva perché individua per il porto un ruolo di grande Hub, centro mediterraneo di transhipment per container; infatti dal 1994, a seguito di un'Intesa sottoscritta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un grande operatore ha localizzato il terminal di transhipment a Gioia Tauro ed è stata avviata l'attività del porto; la preparazione del Protocollo per Gioia Tauro ed il relativo monitoraggio, l’attivazione dei servizi a terra, i completamenti infrastrutturali, fanno parte dell'attività iniziata nel 1993 e svolta  presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri fino alla nascita dell’Autorità Portuale.

Dal 1984 è membro effettivo dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, vicepresidente della sez. Lazio dal 1986 al 1992. Nel campo dell’Urbanistica svolge ricerche  e scrive per riviste quotidiani e libri (50 pubblicazioni). Svolge attività di progettazione per piani paesistici, piani di recupero edilizio e restauro. Consulente per il comune di Roma e per l’Agenzia per il Giubileo 2000, specialmente per interventi relativi ai trasporti ed alla salvaguardia del centro storico di Roma e della città  archeologica.

Nel 1988 consegue il titolo di "Dottore di Ricerca" in Pianificazione Territoriale presso l'Università degli Studi di Roma la Sapienza; tesi di ricerca su l'Impatto urbanistico di un Intervento sul Territorio".

Dal 1987 al 1992, come Dirigente dello Stato, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Mezzogiorno si è occupato dell'Analisi Economica (Analisi Costi-Benefici) degli investimenti pubblici nel Mezzogiorno (ai sensi della legge 1/3/'86, n.64).


I progetti analizzati riguardano la valorizzazione culturale ed ambientale; realizzazione di infrastrutture di trasporto, attrezzature per aree industriali, impianti a servizio del turismo, cultura e tempo libero. L'attività di analisi è finalizzata a selezionare gli interventi da finanziare nell'ambito dei Piani annuali di attuazione del Programma Triennale per il Mezzogiorno.

Dal 1993, presso il Dipartimento Affari Economici della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  si è occupato degli interventi nelle aree di crisi industriale (Comitato per il Coordinamento delle Iniziative per l'occupazione o Task Force per l'occupazione); l'attività operativa riguarda la formazione e poi il monitoraggio di "Protocolli d'Intesa" tra i vari soggetti operanti sul territorio (soggetti pubblici locali e nazionali, soggetti privati, associazioni etc.), al fine di determinare le condizioni di reindustrializzazione e sviluppo dell'area in crisi. L'attività ha forte carattere di concertazione coordinamento e stimolo della molteplicità di soggetti coinvolti sul territorio con lo scopo di favorire “sviluppo e occupazione”.

Dal 1996, all’interno del Dipartimento per gli Affari Economici, si è occupato di Programmazione Negoziata ai sensi della legge 662/96 ed in particolare dei Contratti d’Area (promozione, assistenza e monitoraggio) e delle Intese Istituzionali di Programma.
Per conto del Segretariato Generale partecipa ad alcune Commissioni di lavoro finalizzate a creare sviluppo economico ed occupazione in specifici territori di crisi - Componente Commissione per l’esame dei Programmi di Reindustrializzazione nelle aree di crisi ai sensi della legge 236/93 at. 1 ter - Componente il comitato per il coordinamento ai sensi dell’Accordo di Programma 28/6/94 per l’attuazione di un piano specifico di sviluppo minerario energetico del Sulcis Iglesiente in Sardegna.

Dal 2000 è  a capo  di strutture Dirigenziali Generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presso il Segretariato Generale,  impegnate in  attività ed iniziative per lo sviluppo economico del territorio, per rispondere alle emergenze industriali e territoriali che vengono portate al  tavolo del Presidente del Consiglio, per coordinare strumenti e soggetti pubblici e privati, locali e nazionali con l’obiettivo di aiutare la “governance” in diverse aree del paese quando si verificano  situazioni critiche.

 




Informazioni generali sul sito