Le competenze in materia di immigrazione
La legge n.189/2002 (legge Bossi - Fini) ha introdotto
importanti modifiche al "Testo unico delle disposizioni
concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla
condizione dello straniero" (decreto legislativo 25 luglio 1998,
n. 286).
Le innovazioni introdotte individuano le strutture e le
procedure per le politiche migratorie, modificano le condizioni
per l'ingresso ed il soggiorno dei lavoratori extracomunitari nel
paese, subordinandole all'esistenza di un contratto di lavoro
già firmato e alla garanzia di un alloggio idoneo,
inaspriscono le disposizioni contro le immigrazioni clandestine e
definiscono le procedure di espulsione.
Tali innovazioni si inseriscono nel processo di maturazione
delle politiche dei vari paesi europei e della stessa Unione
Europea che si sviluppano in una duplica direzione: da un lato,
conducono verso una maggiore convergenza sul contrasto
dell'immigrazione clandestina e, dall'altro lato, volgono al
rafforzamento delle politiche di integrazione con un ruolo
crescente attribuito all'apprendimento della lingua e delle
regole di convivenza a livello nazionale.
L'Ufficio per la fattibilità della concertazione
amministrativa e del monitoraggio del Dipartimento per il
Coordinamento Amministrativo, nell'assolvere alle funzioni ed ai
compiti in materia di immigrazione attribuitigli, assicura il
supporto alle attività del Presidente del Consiglio dei
Ministri per tutte le competenze previste dal testo unico
sull'immigrazione.
In particolare, l'Ufficio, anche assumendo le necessarie
iniziative di coordinamento e concertazione tra le diverse
Amministrazioni competenti, provvede:
- all'elaborazione e predisposizione del Documento programmatico
relativo alla politica dell'immigrazione e degli stranieri nel
territorio dello Stato;
- all'elaborazione e predisposizione dei decreti annuali sui
flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari in Italia e
degli eventuali decreti da emanare in via transitoria;
- all'elaborazione e predispozione dei provvedimenti di cui
all'articolo 12 del Testo unico sull'immigrazione, svolgendo una
costante attività di coordinamento per la applicazione
della Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
febbraio 2003, in materia di distruzione delle imbarcazioni
utilizzate per reati di immigrazione clandestina.
L'Ufficio ha inoltre partecipato ai lavori per la
predisposizione dei quattro regolamenti di attuazione previsti
dalla legge Bossi-Fini.
Di tali regolamenti tre sono in corso di approvazione ed uno, il
"Regolamento recante le modalità di coordinamento delle
attività del Gruppo tecnico con la apposita Struttura
della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di
immigrazione" è stato adottato con D.P.R. 6 febbraio
2004.