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Commissione interministeriale di coordinamento IOPC FUND

   

COMMISSIONE INTERMINISTERIALE DI COORDINAMENTO IOPC FUND

Un esempio di coordinamento svolto a livello internazionale è costituito dalla Commissione di coordinamento, con il compito di istruire e raccordare le iniziative delle amministrazioni interessate alle tematiche di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 marzo 2001 poste all'attenzione dell'International Oil Pollution Compensation Fund (IOPC Fund) e dell'International Maritime Organization (IMO), con sede a Londra.

La Commissione (coordinata dall'Amb. Francesco Mezzalama) provvede :


1. a coordinare le amministrazioni i cui rappresentanti fanno parte della Commissione (Avvocatura generale dello Stato, Ministero dell'economia e delle finanze, Ministero degli affari esteri, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero delle attività produttive, Ministero dell'ambiente) in relazione ai problemi di comune interesse nel campo dell'inquinamento legato al trasporto marittimo di idrocarburi e materiali inquinanti che sono collegati agli impegni internazionali assunti dall'Italia nell'ambito del Fondo;


2. ad elaborare posizioni comuni da presentare in sede internazionale sia nelle periodiche riunioni del Fondo che nelle conferenze diplomatiche che elaborano nuove convenzioni in materia o rivedono quelle esistenti;


3. a rappresentare nelle predette sedi gli interessi italiani e negoziare accordi ad essi correlati.

Alla Commissione sono stati attribuiti più ampi compiti al fine di rafforzare il ruolo del nostro Paese nell'ambito dell'IOPC Fund (International Oil Pollution Compensation) ed, in particolare, sono state recepite le competenze rientranti nel quadro delle attività svolte dall'IMO (International Maritime Organization), quali danni provocati dallo sversamento mare del combustibile delle navi, i danni da inquinamento in dipendenza del trasporto marittimo di sostanze nocive e potenzialmente pericolose e la rimozione di relitti.


Attualmente le attività della Commissione si svolgono in connessione con i seguenti strumenti internazionali ratificati o in attesa di ratifica:

- Civil Liability Convention (CLC: è la Convenzione che disciplina la responsabilità civile degli armatori e dei proprietari dei carichi coinvolti nel trasporto di idrocarburi. Tale convenzione è stata integrata dal Fondo IOPC che indennizza le vittime degli incidenti con i contributi sia degli armatori che dell'industria petrolifera. Al Fondo si è aggiunto un Protocollo Supplementare negoziato nel 2003, destinato ad aumentare le disponibilità finanziarie a favore dei danneggiati) e IOPC Fund 1992;

- Fondo supplementare 2003 ai primi due collegato;

- Hazardous and Noxious Substances (HNS: è la convenzione, già firmata ed in attesa di ratifica da parte dell'Italia, che disciplina il trasporto di sostanze nocive e potenzialmente pericolose, non necessariamente riconducibili agli idrocarburi, in relazione al pericolo che la loro movimentazione rappresenta per l'ambiente marino);

- Wreck Removal Convention (WRC è la convenzione la cui predisposizione è in fase di ultimazione ed alla cui redazione sono stati, da parte italiana avanzati dei suggerimenti; essa ha come scopo di eliminare i relitti di trasporti connessi con gli idrocarburi, il cui abbandono è fonte di inquinamento).


1) legge 12 luglio 2005
2) legge 27 maggio 1999, n. 177
3) DPCM 6 marzo 2001
4) DPCM 17.01.07
5) Composizione attuale Commissione



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