Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Dipartimento per il coordinamento amministrativo

   

Decreto del Segretario Generale 3 marzo 2003

IL SEGRETARIO GENERALE

VISTA la legge 23 agosto 1988,n.400;

VISTO l'articolo 7, commi 1 e 3 del decreto legislativo 30 lug1io 1999 n.303, recante ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n.59;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 luglio 2002;

VISTO, in particolare, l'articolo 18, del predetto decreto 23 luglio 2002, relativo alla individuazione delle aree funzionali affidate, nell'ambito dell'articolazione del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, al Dipartimento per il coordinamento amministrativo;

SULLA PROPOSTA del Capo del Dipartimento per il coordinamento amministrativo;

SENTITE le Organizzazioni Sindacali

DISPONE
Art.1

1. Nell'ambito della Presidente del Consiglio dei ministri - Segretariato Generale - il Dipartimento per il coordinamento amministrativo, di seguito denominato Dipartimento, è la struttura di cui all'articolo 18 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 23 luglio 2002, organizzata secondo le disposizioni del presente decreto.

Art.2

1. Il Capo del Dipartimento nominato ai sensi degli art. 18, 21 e 28 della legge 22 agosto 1988, n. 400, cura l'organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento e risponde della sua attività e dei risultati raggiunti.

2. Coordina l'attività degli Uffici di livello dirigenziale di cui al successivo articolo 3.

Art.3

1 Il Dipartimento si articola in due uffici: l’Ufficio per gli affari generali e le attività di indirizzo politico-amministrativo e l'Ufficio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio.

Art.4

1. L'Ufficio "Affari generali ed attività di indirizzo politico-amministrativo" cura gli adempimenti riferiti alle competenze di carattere politico-amministrativo direttamente esercitate dal Presidente del Consiglio dei ministri.

2. L'Ufficio si articola nei seguenti due servizi:

Servizio per gli affari amministrativi generali e vigilanze;

Servizio per l'attività. di indirizzo ed interventi speciali.

Art. 5

1. Il Servizio "Affari amministrativi generali e vigilanze cura le attività connesse con le competenze amministrative di carattere generale demandate aI Presidente del Consiglio dei. ministri da disposizioni di legge o di regolamento e cura inoltre le attività relative alle varie forme di vigilanza attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

2. Il Servizio, in particolare, cura le attività concernenti:

  • costituzione, modifica ed integrazione delle Commissioni e dei Comitati istituiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • nomine dei presidenti e degli organi collegiali di amministrazione, e controllo di enti ed organismi pubblici;
  • nomine dei Commissari straordinari del Governo
  • determinazione dei trattamenti indennitari degli organi degli Enti pubblici, delle Agenzie e dei Commissari straordinari del Governo;
  • esercizio delle vigilanze su Enti pubblici attribuiti per legge alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • esame delle relazioni della Corte dei conti al Parlamento sulla. gestione degli Enti pubblici e conseguenti interventi presso le amministrazioni vigilanti egli Enti interessati;
  • esame delle verifiche amministrativo-contabili effettuate dai Servizi ispettivi di Finanza;
  • gestione della banca dati delle nomine curate dal Dipartimento;
  • attività di elaborazione, per via informatica, dei dati di natura patrimoniale e reddituale trasmessi ai sensi della legge n.441/1982, ai fini della pubblicazione del relativo bollettino annuale.

Art.6

1. Il Servizio “Attività di indirizzo ed interventi speciali” cura le attività connesse con le competenze dirette ad assicurare l'unità di indirizzo politico-amministrativo del Governo e cura inoltre gli adempimenti collegati alla realizzazione di specifici interventi di natura amministrativo-finanziaria.

2. Il Servizio, in particolare, cura le attività concernenti:

  • l'esame e la valutazione delle richieste di assegnazione dei contributi a valere sulla quota disponibile dell'otto per mille a diretta gestione statale e attività amministrative conseguenti, ai sensi del d.P.R. 76/98 come modificato ed integrato dal d.P.R. 250/2002;
  • la definizione dello schema di decreto di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale e l'invio alle Camere dello stesso, completo della relativa documentazione;
  • l'erogazioni dei contributi concessi con il d. P. C.M. di ripartizione;
  • l'istruttoria e conseguente predisposizione dei decreti di variazione degli interventi già finanziati o di riutilizzo di economia di spesa;
  • l'istruttoria ed eventuale predisposizione dei decreti di revoca di contributi già erogati;
  • il monitoraggio della realizzazione degli interventi finanziati mediante coordinamento delle, Amministrazioni competenti alla verifica degli interventi finanziati e analisi degli elementi acquisiti;
  • la predisposizione di invio della relativa Relazione al Parlamento;
  • i controlli relativi alle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi dell'articolo 3 del d. P.R 76/98 sul campione dei soggetti beneficiari della quota dell' otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale;
  • la predisposizione, l'aggiornamento e la relativa pubblicità delle domande e risposte più frequenti relative al procedimento di diretta gestione statale della quota dell'otto per mille dell'IRPEF;
  • gli adempimenti previsti dalla legge 12 giugno 1990, n. 146 e successiva legge di modifica n. 83/2000, in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati;
  • la predisposizione dei bandi di concorso per l'assegnazione delle borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata nonché degli orfani e dei figli delle vittime del terrorismo di cui al.d.P.R. 318/2001;
  • la costituzione, modifica e integrazione della Commissione istituita ai sensi dell'articolo 4 del d.P.R. 318/2001;
  • l'istruttoria delle domande per la valutazione dei requisiti soggettivi ed oggettivi e supporto dell'attività amministrativa alla Commissione istituita ai sensi dell’articolo 4 del d.P.R. 318/2001, e la predisposizione del decreto di approvazione della graduatoria ivi prevista e gli atti connessi;
  • attività di supporto alla trattazione dei ricorsi giurisdizionali e straordinari concernenti provvedimenti predisposti dal Dipartimento;
  • istruttoria dei ricorsi straordinari nei casi in cui non è individuata una Amministrazione competente alla trattazione, predisposizione della relazione per il Consiglio di Stato e del successivo d. P. R di decisione del ricorso;
  • trattazione di quesiti di carattere generale proposti da Amministrazioni ed Enti pubblici;
  • gestione dei capitoli di spesa di pertinenza del Dipartimento.

Art.7

1.L'Ufficio per la “Fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio" segue, in raccordo con l'attività dì monitoraggio dell'azione di governo svolta dall'Ufficio del Segretario Generale, l'attuazione in via amministrativa delle politiche del governo, in vista anche della fattibilità delle iniziative legislative.

2. L'Ufficio si articola nei seguenti due servizi:

  • Servizio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio concernente infrastrutture, attività produttive, territorio e ambiente;
  • Servizio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio concernente attività socio-assistenziali, culturali e di tutela dei diritti della persona.

Art.8

1. Il Servizio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio concernente infrastrutture, attività produttive, territorio e ambiente attende, in particolare, alle seguenti aree funzionali: reti infrastrutturali di interesse interregionale e nazionale, viabilità e integrazione intermodale fra sistemi di trasporto; navigazione civile e trasporto marittimo ed aereo; sistemi produttivi, sviluppo di aree e insediamenti industriali; tecnologie innovative e ricerca; sviluppo, del sistema turistico; valorizzazione di aree demaniali; settore energetico nazionale; assetto del territorio; difesa del suolo; gestione delle risorse idriche; prevenzione e protezione dall'inquinamento; gestione dei rifiuti; tutela delle acque; protezione della natura; politiche di sviluppò sostenibile.

2. Con riferimento alle singole aree funzionali, il Servizio in particolare svolge:

  • raccordo funzionale con le omologhe sezioni delle Conferenze permanenti istituite, ai sensi dell'articolo 4 del d.P.R. n.287 del 2001, presso i singoli uffici territoriali del Governo;
  • istruttoria e coordinamento delle conferenze di servizi rimesse al Consiglio dei ministri per la determinazione prevista dall'articolo 14, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n.241 e successive modificazioni;
  • istruttoria e coordinamento degli accordi di programma di cui all'articolo 34 del decreto legislativo 18 luglio 2000, n.267;
  • partecipazione alla fase istruttoria per la predisposizione dei provvedimenti governativi
  • concernenti le materie di cui al comma 1 ;
  • istruttoria delle questioni sulla localizzazione di opere interregionali rimesse al Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lett.c) della legge 23 agosto 1988, n.400;
  • istituzione di "tavoli" e gruppi di lavoro finalizzati alla predisposizione di “Intese” tra amministrazioni statali e locali e, ove richiesto di “accordi” di programmazione;
  • partecipazione alle Conferenze di servizi previste dagli articoli 4 e 13 del decreto legislativo 20 agosto 2002, n.190;
  • istruttoria delle questioni rimesse al Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 3, comma 6, e dell'articolo 6 del decreto legislativo 20 agosto 2002, n.190;
  • istruttoria dei provvedimenti a firma del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, relativi ai Piani di Bacino o Piani Stralcio, con riferimento alla legge 18 maggio 1989, n.183 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • attività di coordinamento, fatte salve le competenze esclusive del Dipartimento :per la protezione civile, tra gli Enti locali, Amministrazioni centrali e il Commissario delegato previsto dalle norme di protezione civile, con riferimento all' emergenza idrica e alluvionale, nonché di crisi e degrado ambientale e ove necessario, supporta l'attività del Commissario attraverso un tavolo tecnico-amministrativo, finalizzato ad analizzare le situazioni di criticità per addivenire a, tempestive soluzioni ;
  • istruttoria in materia di protezione dell'ambiente e tutela del territorio, di questioni che vengono rimesse alla decisione del Consiglio dei ministri ovvero che vi provvede in via sostitutiva.

Art.9

l. Il Servizio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del monitoraggio concernente attività socio-assistenziali, culturali e di tutela dei diritti della persona attende, in particolare, alle seguenti aree funzionali: tutela della Salute; applicazione delle biotecnologie; edilizia residenziale pubblica, diritti e status dei profughi; beni e attività culturali; servizi sociali; politiche del lavoro, della previdenza e dell'occupazione; emergenze sociali; tutela dei diritti umani e dei diritti civili, politici e sociali immigrazione, diritti dei minori.

2. Con riferimento alle singole aree funzionali, il Servizio in particolare svolge :

  • raccordo. funzionale con le omologhe sezioni delle conferenze permanenti istituite, ai sensi dell'articolo 4 del d.P.R. n.287 del 2001, presso i singoli uffici territoriali del Governo;
  • istruttoria e coordinamento delle conferenze di servizi rimesse alla determinazione sostitutiva del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'art.14quater, comma 3, della legge n. 241 del 1990 e successive modificazioni;
  • istruttoria e coordinamento degli accordi di programma di cui all'articolo 34 del decreto legislativo 18 luglio 2000, n. 267;
  • coordinamento con il gruppo tecnico di cui all'articolo 2 del Testo Unico in materia di immigrazione;
  • elaborazione e predisposizione dei provvedimenti, a cura del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all’ articolo 12 del decreto legislativo n. 286 del 1998,
  • analisi e adempimenti connessi al d. P.C.M 9 dicembre 1999, n.535
  • istruttoria e analisi delle procedure di cui alla legge n. 898 del 1976.

Art.10

1. E' istituito, alle dirette dipendenze del capo del Dipartimento, il Servizio di Segreteria dipartimentale degli affari generali e del personale.

2. Il Servizio svolge, oltre alle competenze specifiche un' attività di supporto organizzativo adeguato alla gestione dei procedimenti attivati direttamente o indirettamente dal Dipartimento, ferme restando le attribuzioni degli altri servizi del Dipartimento.

3. Il Servizio attende, in particolare, alle seguenti aree funzionali:

  • curare le relazioni interne ed esterne del capo del Dipartimento;
  • assistere il Capo del Dipartimento nella trattazione di questioni di diretta competenza del
  • medesimo;
  • svolgere compiti di studio e ricerca su richiesta del capo del Dipartimento;
  • curare l' aggiornamento del sito internet del Dipartimento e connessione con la rete intranet della Presidenza dei Consiglio dei ministri;
  • curare l'attività e gli adempimenti con l'Ufficio per il controllo interno della Presidenza del Consiglio dei ministri ai fini delle periodiche rilevazioni concernenti lo stato di attuazione della direttiva generale per l’azione amministrativa e la tenuta della contabilità analitica dei costi delle linee di attività;
  • seguire gli adempimenti relativi alla gestione delle risorse umane e strumentali del Dipartimento;
  • fornire assistenza e supporto tecnico-amministrativo da assolvere nei riguardi di Commissioni, Comitati, Commissari governativi e “unità di missione", non assegnati ad altri Servizi, che dovessero essere a vario titolo, anche se, temporaneamente, “accreditati”, per ragioni di contiguità funzionale, presso il Dipartimento medesimo;
  • fornire supporto alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi;
  • fornire supporto per singole iniziative, non riconducibili agli ambiti di competenza degli altri Servizi del Dipartimento;
  • gestire il Protocollo dipartimentale e quello riservato;
  • curare la distribuzione del flusso documentale in entrata tra i Servizi del Dipartimento;
  • assicurare, sotto il profilo formale, l'inoltro degli atti diretti al Presidente del Consiglio, Vice Presidente, Sottosegretario, Segretario Generale, Vice Segretari Generali e così via;
  • curare lo sviluppo del sistema informativo e delle reti telematiche in collaborazione con i Dipartimenti competenti della Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • curare, sotto il profilo formale, l'acquisizione di tutte le informazioni e le conoscenze che possono riguardare le attività del Dipartimento, assicurandone la massima diffusione ai vari livelli delle strutture del Dipartimento stesso, secondo adeguate forme di accesso;
  • curare la gestione amministrativa e logistica della formazione e dei percorsi di aggiornamento del personale del Dipartimento, in collaborazione con il Dipartimento per le risorse umane e l'organizzazione;
  • fornire supporto al Capo del Dipartimento e ai Capi degli Uffici per l'attività riguardante la distribuzione e l'organizzazione ottimale delle risorse umane e strumentali, senza interferire con gli ambiti di autonomia attribuita alle altre strutture del Dipartimento;
  • curare l'attività e gli adempimenti connessi alla disciplina del decreto legislativo n.626/94;
  • garantire il supporto ai consulenti di cui si avvale, il Dipartimento;
  • curare la pubblicazione di comunicati stampa e documenti, che non siano di competenza di altri Servizi.

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