Commissione incaricata dell’esame delle domande
per la concessione di un riconoscimento ai congiunti
delle vittime delle foibe.
L'articolo 3 della legge istitutiva del "giorno del ricordo" stabilisce la concessione di un'apposita insegna metallica e di un relativo diploma a titolo onorifico senza assegni, al coniuge superstite, ai figli, ai nipoti e, in loro mancanza, ai congiunti fino al sesto grado di coloro che, dall'8 settembre 1943 fino all'anno 1950 compreso, in Istria, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale, sono stati infoibati, o riconosciuti quali scomparsi o soppressi.
La concessione del riconoscimento avviene previa
presentazione di una domanda diretta alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
A tal fine è stata istituita una Commissione di dieci membri, presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o da persona da lui delegata, che ha il compito di esaminare le domande.
La Commissione opera in seno al Dipartimento per il
Coordinamento Amministrativo della Presidenza del Consiglio
dei Ministri ed è composta da:
- Generale Alberto Ficuciello, Presidente, delegato dal Presidente del Consiglio dei Ministri;
- Capo dell'Ufficio Storico presso lo Stato Maggiore dell'Esercito;
- Capo dell’Ufficio Storico dello Stato maggiore della Marina;
- Capo dell'Ufficio Storico dello Stato maggiore dell'Aeronautica;
- Capo dell'Ufficio Storico del Comando generale dell'Arma dei carabinieri;
- due rappresentanti del Comitato per le onoranze ai caduti delle foibe;
- un esperto designato dall'Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata di Trieste;
- un esperto designato dalla Federazione delle associazioni degli esuli dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia;
- un funzionario del Ministero dell’ Interno.