Presentazione
Nascono oggi, 28 ottobre 2009, con una cerimonia alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, 22 “Zone franche urbane”, cioè aree individuate in quartieri che vivono situazioni di disagio sociale ed occupazionale e con un particolare bisogno di strategie per lo sviluppo e l'occupazione.
Le “Zone franche” avranno, quindi, una funzione di rilancio dell’economia, stimolando la nascita di piccole e micro imprese attraverso esenzioni fiscali e contributive (Ires, Irap, Ici e contributi previdenziali) sino a 14 annualità.
Le agevolazioni saranno operative dal 1° gennaio 2010.
Selezionate sulla base di una serie di indicatori,con una procedura durata circa un anno, sorgeranno a:
Catania, Gela, Erice, Crotone, Rossano, Lamezia Terme, Matera, Taranto, Lecce, Andria, Napoli, Torre Annunziata,
Mondragone, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Velletri, Sora, Pescara, Massa Carrara e Ventimiglia.
L'istituzione di zone franche urbane (ZFU) è prevista
dalla legge finanziaria 2008 (L.244/2007,art.2 commi
561 e seguenti, che hanno modificato la Finanziaria precedente):
si tratta di zone caratterizzate da una situazione di
disagio economico che, a seguito dell'espletamento della
procedura prevista, godranno di particolari agevolazioni
fiscali.
Presso il Ministero dello Sviluppo economico (MSE),
infatti, è costituito un apposito Fondo con una
dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni
2008 e 2009.
Fonte: Ministero per lo sviluppo economico
Redazione Internet - Maddalena Baldi (m.baldi@governo.it)