Pagina aggiornata il 14 luglio 2008
Presentazione
I quarantaquattro capi di Stato e di governo che si sono riuniti il 13 luglio a Parigi per fondare l’Unione per il Mediterraneo s'impegnano a trasformare il Mediterraneo in un'area di pace, democrazia, cooperazione e prosperità.
Il progetto di Unione per il Mediterraneo ha, infatti, l’obiettivo di consolidare e far progredire la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo.
A Parigi erano presenti non solo i capi di Stato e di governo dei 27 paesi membri dell'Unione europea e dei 12 paesi mediterranei membri del Processo di Barcellona e degli altri 4 paesi del bacino Mediterraneo, ma anche i responsabili delle maggiori organizzazioni internazionali e regionali.
I partecipanti sono stati accolti al Grand Palais a Parigi dal Presidente della Repubblica francese, Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea, per un pomeriggio di dibattiti che si è concluso con la documento (english version) siglato da tutti i partecipanti che dà vita all'Unione per il Mediterraneo.
I temi discussi durante la sessione di lavoro:
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le problematiche ambientali ed energetiche, in particolare, le proposte in favore del disinquinamento del Mediterraneo, dello sviluppo dell’energia solare e della gestione dell’acqua;
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le proposte per risolvere la mancanza di infrastrutture di trasporto (programmi congiunti di protezione civile e di sviluppo di autostrade marittime);
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le sfide poste dallo sviluppo economico e sociale nel Mediterraneo che potrebbero in parte trovare risposta grazie ad azioni di accompagnamento delle piccole e medie imprese e tramite programmi di sostegno all'insegnamento universitario e alla ricerca.
Redazione Internet - Rosella rega (r.rega@governo.it)