Pagina aggiornata al 19 marzo 2009
Presentazione
Creare le migliori condizioni per garantire la competitività ed il rilancio delle piccole e micro imprese, il cui ruolo è fondamentale per lo sviluppo dell’occupazione e per la crescita economica: questo l’impegno assunto dal Ministero dello Sviluppo economico, che ha intrapreso una serie di misure a sostegno di questo settore, dando così seguito al progetto di uno “Small Business Act” per l’Europa della Commissione europea.
Nell’ambito delle misure previste, il 18 marzo il ministro Scajola ha presieduto il Tavolo d’iniziativa per le piccole e medie imprese, che ha permesso un confronto tra i Presidenti di tutte le categorie delle Pmi ed i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri dell’Economia, Funzione pubblica, Ambiente, Semplificazione, Regioni e Politiche comunitarie, della Conferenza delle Regioni, di Province, Comuni, Camere di commercio e del sistema bancario.
Tra le azioni decise, il Fondo di Garanzia per le imprese che sale da 1,3 a 1,5 miliardi, tramite un emendamento che verrà presentato dal Governo al decreto sull’auto. Aumenta anche il plafond di garanzia, per ogni singola impresa, da 500 mila a 1,5 milioni di euro.
A precedere il Tavolo, la firma di un Protocollo d’Intesa tra credito cooperativo e associazioni artigiane, per l’accesso al credito ed il sostegno al settore delle imprese artigiane.
“In Italia – ha detto Scajola - ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese ed abbiamo necessità di trovare insieme forme di crescita per questo settore fondamentale”.
Con lo Small Business Act la Commissione tende a realizzare una corsia preferenziale per le Pmi, ponendo al primo posto della politica comunitaria gli interventi necessari alla loro valorizzazione: infatti, le PMI sono al centro dei principali programmi di aiuto dell’UE per il periodo 2007-2013 e la Commissione è fortemente impegnata ad eliminare le lungaggini burocratiche che le intralciano.
Il nome simbolico di “Act” dato all’iniziativa sottolinea la volontà di riconoscere il ruolo centrale delle PMI nell’economia europea e di attivare un quadro politico articolato, a livello UE e di singolo Stato membro, grazie ad una serie di nuove proposte legislative ispirate al principio “Pensare anzitutto in piccolo”.
La Commissione europea organizza dal 6 al 14 maggio 2009 una “Settimana europea delle PMI”, un’occasione per molti eventi promozionali in tutta Europa: il ministero dello Sviluppo economico ha già indicato i due coordinatori responsabili per l’Italia (uno per l’Amministrazione responsabile ed
uno per le organizzazioni imprenditoriali) a cui dovranno rivolgersi gli operatori interessati per le procedure operative.
Fonte: ministero dello Sviluppo economico
Redazione Internet - Maddalena Baldi
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