Presentazione
Un Piano operativo straordinario di contrasto alla criminalità organizzata per i prossimi 4 anni. È questo il progetto del governo lanciato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine della riunione del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha presenziato con i capi delle Forze dell'ordine e dei servizi di intelligence.
Al vertice sulla sicurezza, convocato dal ministro dell'interno
Roberto Maroni, in occasione del tradizionale appuntamento
di ferragosto, erano presenti il sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il ministro
della Giustizia Angelino Alfano.
Sotto l'aspetto dell'aumento della sicurezza dei cittadini e in particolare nella lotta alla criminalità organizzata, il ministro dell'interno Maroni ha presentato i risultati ottenuti del Governo Berlusconi nei suoi 14 mesi di attività.
Sono le misure legislative adottate dal Governo che hanno portato, per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata, all'arresto di 29 latitanti tra i 100 più pericolosi ed al sequestro di beni alla mafia per un valore superiore a 4 miliardi e mezzo (+31%), e un miliardo per quelli confiscati (+179%).
In particolare, con la costituzione del Fondo
Unico di Giustizia è stato creato un
nuovo strumento che consente di aggredire le somme liquide
giacenti in attesa di confisca, con il risultato che
per la prima volta i soldi tolti alla mafia vengono subito
reimpiegati contro di essa. Solo al 31 luglio le somme
recuperate ammontano a più di 617 milioni di euro.
I risultati positivi su questo fronte giungono dall'adozione
del "modello Caserta": un modello che funziona,
da esportare in aree a forte intensità mafiosa.
La delittuosità generale è diminuita del
13,95%. In calo: gli omicidi (-3,7%), le violenze sessuali
(sono state 5.556 contro 6.022, con un -7,7%); i furti
(-18,6%), le rapine (-20,4%), le estorsioni (-15,1%)
e i reati di usura (-16,1%).
Secondo i dati del Viminale anche gli stadi oggi sono
più sicuri: è dimezzato il numero dei feriti
civili durante il campionato di calcio 2008-2009 (-52%,
rispetto a quello precedente) ed anche il numero dei
tifosi arrestati dalle forze dell'ordine (-27,5%). A
partire dal primo gennaio, gli appassionati di calcio
potranno seguire la loro squadra in trasferta solo se
muniti della tessera del tifoso.
Proprio nel giorno di Ferragosto il Ministro dell'interno
ha firmato una
direttiva indirizzata a prefetti e questori che contiene
disposizioni per la stagione calcistica 2009/2010. A
partire dal prossimo campionato tutte le società dovranno
garantire il rilascio della tessera del tifoso a chi
la richiede. Entro il 31 dicembre, in ciascun settore
dello stadio dovranno essere attivate corsie più veloci,
una sorta di telepass, per chi ha la tessera. Per chi
non la possiede i controlli saranno più rigorosi.
Altro fronte sul quale - scorrendo i dati diffusi dal
Viminale - si registra un sensibile miglioramento è quello
della sicurezza
stradale: dall'inizio di gennaio al 31 luglio di
quest'anno si è avuto un calo delle persone
morte in incidenti stradali (1.419, in calo del 20%)
e dei feriti (-11%).
Fonte: Ministero dell'interno