Presentazione
Il 20 ottobre 2008 prende il via l'VIII “Settimana della lingua italiana nel mondo”, presentata il 14 ottobre scorso dal Ministero degli Affari Esteri.

Nata nel 2001 per iniziativa dell'Accademia della Crusca e della Direzione Generale per la Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, la “Settimana” è ormai diventata un evento che coinvolge gli Istituti di Cultura, le Rappresentanze diplomatiche e consolari, le cattedre di italianistica presso le Università straniere, il Comitato della “Società Dante Alighieri” e le Associazioni di italiani all'estero.
Finalità generale dell’iniziativa è quella di promuovere all’estero la conoscenza della lingua italiana, veicolo privilegiato per la trasmissione della cultura del Paese, che favorisce l’interesse per l’Italia e per le sue forme espressive e culturali.
Come ha detto Francesco Sabatini, presidente dell'Accademia della Crusca. «due fatti hanno animato nelle precedenti edizioni questa manifestazione: da una parte quella di legare la funzione che oggi ha la lingua italiana con tutti gli aspetti del passato e del presente della nostra cultura, dall'altro fare in modo che le istituzioni ed il mondo delle associazioni partecipassero attivamente a questo evento».
Il tema della “Settimana della lingua italiana nel mondo” - ogni anno differente, per approfondimenti specifici di natura linguistica che tengono conto delle singole realtà locali -, è, quest’anno, “L’italiano in piazza".
“L’italiano in piazza" propone un itinerario virtuale attraverso le città italiane più importanti, per raccontare la storia linguistica e culturale del nostro Paese, individuando nella ‘piazza’ il teatro di ogni aspetto della vita quotidiana ed il centro catalizzatore dell’attività politica, culturale e artistica.
Una ‘storia della piazza’ è, nello stesso tempo, una ‘storia delle tradizioni linguistiche italiane’, dalle loro prime fioriture dialettali fino all’italiano come lingua nazionale.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri
Redazione internet - Ivana Madonna ( i.madonna@governo.it )