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Le misure applicative "Salva precari" nella scuola

Pagina pubblicata il 26 novembre 2009

Il decreto legge approvato dal Parlamento

Il decreto legge 25 settembre 2009, n. 134, recante disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l'anno 2009-2010 cosiddetto "Salva precari" convertito con modifiche nella legge 24 novembre 2009, n. 167, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 novembre scorso.

Nel corso dei lavori parlamentari, il ministro Gelmini ha riferito al Consiglio dei Ministri del 19 novembre scorso, è stata introdotta una disposizione (comma 4-quinqiesdecies dell'articolo 1) per sanare la situazione di un consistente numero di dirigenti scolastici, principalmente siciliani, già in servizio da due anni e il cui concorso era stato successivamente annullato dalla magistratura amministrativa per vizi procedurali. A seguito di una ulteriore decisione del giudice amministrativo, intervenuta nel corso dei lavori parlamentari, si renderà necessario, pur nella consapevolezza delle ragioni di equità sostanziale che avevano ispirato l’emendamento parlamentare, un intervento normativo volto a rivedere la disposizione nel rispetto dei provvedimenti giurisdizionali adottati e per salvaguardare le posizioni giuridiche soggettive precedentemente acquisite. In proposito, il Governo - che ha condiviso la posizione illustrata dal Ministro Gelmini - ha accolto uno specifico ordine del giorno.

I temi cardine del provvedimento:
- il razionale utilizzo delle risorse e il miglioramento della qualità del servizio;
- la trasformazione dei contratti a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato solo nel caso di immissione in ruolo sulla base delle graduatorie previste anche ai sensi della legge finanziaria 2009;
- il problema dei circa 15.000 precari con contratto a tempo determinato, titolari di incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche nell'anno scolastico 2008-2009;
- l'assegnazione delle supplenze per assenza temporanea dei titolari con precedenza assoluta, ed a prescindere dall'inserimento nelle graduatorie di istituto, al personale inserito nelle graduatorie ad esaurimento ed al personale ATA inserito nelle graduatorie permanenti purché tale personale nell'anno scolastico 2008-2009 abbia conseguito una supplenza per almeno 180 giorni;
- la previsione per le graduatorie ad esaurimento che, a partire da biennio 2011-2012 e 2012-2013, l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie avvenga sulla base del principio del riconoscimento del diritto di ciascun candidato al trasferimento in altra Provincia con l'inserimento in graduatoria con il punteggio precedentemente maturato.

Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)

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