Presentazione
Le organizzazioni della distribuzione si sono impegnate a ridurre i prezzi della pasta, sia attraverso promozioni ed offerte speciali, sia riversando immediatamente sui prezzi al consumo le attese riduzioni dei prezzi industriali.
È questo il risultato dell’incontro tenuto l’11 novembre 2008 dal Garante dei prezzi, Antonio Lirosi, su disposizione del Ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, con le organizzazioni della distribuzione Fida-Confcommercio, Fiesa–Confesercenti, Ancc-Coop, Ancd-Conad, Federconsumatori-Confcooperative e Federdistribuzione.
L’incontro ha concluso il giro di consultazioni con le organizzazioni della produzione e distribuzione, per verificare il processo di formazione dei prezzi della pasta e l’andamento per i prossimi mesi, in relazione alla riduzione dei prezzi delle materie prime. Sul sito www.osservaprezzi.it è consultabile l’analisi sulla dinamica dei prezzi della pasta.
Le Associazioni (Ancc–Coop, Ancd–Conad, Federconsumo–Confcooperative, Federdistribuzione, Fida-Confcommercio e Fiesa-Confesercenti) hanno condiviso le analisi sui trend dei prezzi contenute nel dossier elaborato dall’Osservatorio prezzi del MSE, sulla base dei dati Istat ed Ismea, da cui emerge
- sia una diminuzione congiunturale del prezzo delle materie prime (grano duro e semola di grano duro) necessarie per la produzione della pasta,
- sia un ulteriore aumento congiunturale nel mese di ottobre del prezzo al consumo della pasta di semola (+1,4%) che porta la variazione tendenziale annua ad un + 32%.
I rappresentanti delle associazioni hanno dichiarato che le imprese commerciali non hanno trasferito integralmente sui prezzi al consumo i rialzi subiti nei listini industriali ed hanno fatto presente che l’ampiezza dell’offerta di pasta di semola sia per numero di referenze che per fasce di prezzo è aumentata nel corso di quest’anno per andare incontro alle esigenze dei consumatori.
In considerazione dell’attuale fase di rallentamento del livello generale di inflazione e delle condizioni di mercato delle materie prime, il Garante ha chiesto la disponibilità al settore della distribuzione commerciale ad assumere impegni concreti per il contrasto al caro-vita e, nello specifico, per il contenimento dei prezzi al consumo della pasta.
Le Associazioni presenti si sono impegnate a trasferire immediatamente sui prezzi al consumo tutte le eventuali riduzioni dei listini industriali che dovessero intervenire nel prossimo periodo.
Inoltre:
- Fida-Confcommercio e Fiesa-Confesercenti si sono impegnate a sensibilizzare i propri associati a praticare promozioni ed offerte sulla pasta di semola nel periodo natalizio;
- La Grande Distribuzione Organizzata (GDO), rappresentata da Ancc–Coop, Ancd–Conad, Federconsumo–Confcooperative e Federdistribuzione, si impegna a proporre ai consumatori il prodotto “pasta di semola di grano duro” in offerta speciale a prezzi ridotti, attraverso l’utilizzo crescente delle promozioni e degli sconti su singoli marchi nazionali e/o sostenendo i propri marchi commerciali, peraltro già in calo dallo scorso settembre, fino alla conclusione delle prossime festività natalizie.
Fonte: ministero dello Sviluppo economico
Redazione internet - Ivana Madonna ( i.madonna@governo.it )