Disposizioni finanziarie urgenti in materia di protezione civile
Il decreto-legge dispone il reintegro, per 48,8 milioni di euro, del Fondo per la protezione civile e definisce le modalità di restituzione dei tributi e contributi sospesi in seguito all'evento sismico avvenuto nel settembre 1997 in Umbria e Marche.
Il provvedimento ha, dunque, lo scopo di finanziare ulteriormente le attività di protezione civile, mediante assegnazione di nuove risorse in aggiunta a quelle determinate nella finanziaria 2008, prelevandole da appositi accantonamenti. Esse hanno, dunque, un contenuto meramente contabile.
Per quanto riguarda gli eventi sismici del settembre 1997 in Umbria e nelle Marche il decreto legge dispone per i soggetti che hanno usufruito delle sospensioni dei termini per i versamenti tributari e per i pagamenti dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi previste dalle ordinanze emanate dal Ministro dell'interno nel 1997 e 1998. A tale fine è stato previsto uno stanziamento di euro 50 milioni a decorrere dal 2008. Il decreto-legge prevede un abbattimento del debito nella misura del 60 per cento e la restituzione, da parte dei contribuenti, del restante 40 per cento in dieci anni, senza l'applicazione di interessi e di sanzioni. La copertura finanziaria è garantita mediante nuove risorse.
Il decreto legge, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 aprile scorso e in vigore dal 10 aprile, è attualmente all'esame della Camera dei deputati e deve essere convertito entro il il 7 giugno 2008.