Misure urgenti per assicurare il pubblico servizio di trasporto aereo
Il decreto-legge intende garantire, per il tempo strettamente necessario, un servizio pubblico essenziale al fine di evitare l'interruzione della continuità territoriale e problemi di ordine pubblico. In particolare, l'intervento si propone di contenere le conseguenze sistemiche, di rilevanza prioritaria per la politica dei trasporti e per il sistema economico del Paese, che si determinerebbero a seguito di un blocco del trasporto aereo.
L'intervento ha anche l'obiettivo di non compromettere la conclusione del processo di privatizzazione di Alitalia, in attesa che il nuovo Governo assuma la pienezza dei propri poteri.
Il decreto dispone l'erogazione di 300 milioni di euro a favore di Alitalia-Linee Aeree Italiane S.p.A., per consentirle di far fronte a immediati fabbisogni di liquidità.
L'intervento è reso necessario ed urgente dalla gravissima situazione finanziaria di Alitalia, come risulta dalle informazioni rese al mercato, per far fronte all'immediato fabbisogno di liquidità della Società, indispensabile per la continuità dell'attività aziendale ordinaria nel breve periodo.
La criticità della situazione economico-finanziaria risulta aggravata rispetto alle previsioni da fattori economici di contesto e, in particolare, dal fortissimo incremento del prezzo del carburante che ha, in maniera significativa, impattato sulle prospettive di riduzione delle perdite operative e di mantenimento della liquidità necessaria.
Si tratta di un prestito con caratteristiche di mercato a brevissimo termine a valere su fondi di Tesoreria, che dovrà essere rimborsato entro il corrente esercizio (31 dicembre 2008), maggiorato di un tasso di interesse nella misura prevista dalla specifica disciplina comunitaria.
L'ammontare del prestito è strettamente funzionale agli obiettivi del decreto.
Il decreto legge pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 24 aprile scorso è attualmente all'esame del Parlamento per la conversione in legge.