Presentazione
Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ed il ministro della Giustizia Angelino Alfano hanno firmato a Palazzo Chigi il 26 novembre 2008 un Protocollo d’intesa per la realizzazione di programmi d’innovazione digitale.
L’intesa, presentata nel corso di una conferenza stampa, rientra nell’ambito delle iniziative di informatizzazione delle pubbliche amministrazioni, previste dal Piano industriale dell’innovazione.
Il ministro Alfano, nel corso della conferenza, ha sottolineato il carattere di novità dell’iniziativa: non una dichiarazione programmatica, ma “sei progetti in cui è indicato il tempo della realizzazione, la fase di inizio e quella di conclusione del progetto”.
Gli interventi previsti dal protocollo sono:
- notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali ad avvocati e ausiliari del giudice
- rilascio telematico di certificati giudiziari e aumento degli sportelli sul territorio dove gli utenti possono richiederli
- trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica
- registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l’Agenzia delle Entrate
- accesso pubblico via rete alle sentenze ed ai dati dei procedimenti, in attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale
- razionalizzazione, evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture ICT, dei sistemi informatici e della rete di telecomunicazione della giustizia.
L’obiettivo è quello di semplificare le modalità di svolgimento dei servizi che l’Amministrazione della Giustizia rende ai propri utenti e gli adempimenti che ne conseguono, ridurre i costi di funzionamento degli uffici, razionalizzare e rendere più efficienti le infrastrutture e le reti di trasmissione della Giustizia tramite il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) e la rete privata delle Forze di Polizia per le funzioni di ordine e sicurezza pubblica
A tal fine, le infrastrutture tecnologiche degli uffici giudiziari saranno potenziate, per renderle più funzionali alle esigenze degli utenti, garantendo, al contempo, la sicurezza. Prevista anche un’adeguata formazione dei soggetti coinvolti.
Fonte: ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione
Redazione Internet - Maddalena Baldi (m.baldi@governo.it)