Nel corso dell’incontro con il Consorzio per la tutela del parmigiano reggiano, che si è svolto il 14 ottobre 2008 a Parma, il Ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia, ha illustrato una strategia di intervento in tre mosse per aiutare i produttori in crisi.
- ottenere gli aiuti comunitari, erogati dalla Commissione Europea dal 1987 a ciascun paese dell'Unione, attraverso un fondo destinato alla distribuzione di prodotti alimentari per la popolazione indigente con il ritiro - attraverso l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) - di 100 mila forme di Parmigiano Reggiano e altrettante di Grana Padano per aiutare i produttori in crisi. Le forme verranno acquistate a prezzi di mercato e saranno poi distribuite agli indigenti, sempre a prezzi di mercato, attraverso il canale delle ONLUS e delle associazioni di volontariato - tra cui Croce Rossa Italiana, Caritas, Banco Alimentare;
- Creazione di un tavolo con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
- predisposizione, proprio a livello della grande distribuzione organizzata, di una campagna di promozione internazionale.
Il tavolo di lavoro con la GDO - ha sottolineato il Ministro - 'punterà a soppiantare le promozioni che utilizzano il Parmigiano-Reggiano come prodotto 'civetta', deprimendone il valore', mentre la campagna promozionale prevede il potenziamento della vendita dei prodotti caseari DOP all'estero. Questi due formaggi sono importanti biglietti da visita del made in Italy, capaci di ‘trascinare’ la vendita di altre produzioni di qualità. Parmigiano e Grana Padano hanno ciascuno una storia e una tradizione alle spalle, così solide e forti da permetterci di costruire insieme un ambizioso progetto comune di rilancio”.
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
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