Pagina aggiornata al 26 gennaio 2010
Decreto ministeriale sui percorsi formativi
Criteri e linee guida per la programmazione dei percorsi formativi sono contenuti nel decreto ministeriale del 26 novembre 2009, entrato in vigore il 25 gennaio 2010, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
L'obiettivo è favorire un corretto sviluppo della relazione tra cane e proprietario, in modo da indirizzare quest’ultimo ad un “possesso responsabile”. I comportamenti indesiderati si possono prevenire favorendo la comprensione dell'animale e delle sue reazioni; indispensabole, poi, che i cittadini siano informati sugli obblighi e le responsabilità legali che derivano dal possesso di un cane.
Questi alcuni degli argomenti dei corsi:
- sviluppo comportamentale del cane nelle diverse fasi della vita;
- benessere e linguaggio del cane;
- relazione uomo-cane: errori di comunicazione;
- come prevenire l’aggressività
- obblighi e responsabilità del proprietario.
Il corso base prevede un minimo di 5 sessioni didattiche di due ore ciascuna; la fase teorica può essere integrata da dimostrazioni pratiche.
Tutti i cittadini proprietari di cani, o che intendano diventarlo, possono partecipare ai corsi su base volontaria; questi sono invece obbligatori per i proprietari quando i cani presentano disturbi di comportamento o sono dichiarati “a rischio elevato” dal servizio veterinario della Asl.
I comuni, insieme alle Aziende sanitarie locali, per l'organizzazione dei percorsi formativi possono avvalersi, oltre che della collaborazione professionale dei medici veterinari, delle associazioni di protezioni degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.