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Napoli: superata l'emergenza rifiuti

Presentazione

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per la sesta volta nel capoluogo partenopeo per l’emergenza rifiuti, ha affermato nel corso di una conferenza stampa l’1 agosto 2008: “La fase di emergenza è stata superata e ho ragione di dire che non ci sarà più''. Ha riferito di aver “verificato” la situazione con i 551 sindaci della Regione, ma ora, ha proseguito, “non possiamo distrarci: la situazione sarà risolta solo quando saranno operativi gli impianti che ci accingiamo a costruire”.

Il Presidente Berlusconi ha poi annunciato una serie di iniziative, ad esempio:

  • sarà promossa una campagna di educazione, che partirà nelle scuole, rivolta anche ai genitori: “sarà messo a disposizione – ha affermato - un call center in cui potrà essere segnalata la presenza in strada di rifiuti e chiedere informazioni'';
  • sarà indetto ''un bando di gara con un premio per la migliore campagna di comunicazione sulla raccolta dei rifiuti fatta dai comuni ''.

Già nella riunione a Napoli del Consiglio dei Ministri n.11 del 18 luglio 2008, il Presidente Silvio Berlusconi aveva espresso la propria personale soddisfazione e quella dell’intero Governo, per il superamento della fase più acuta dell’emergenza rifiuti in Campania.

È stato così doverosamente rispettato, aveva aggiunto, l’impegno preso a suo tempo con le popolazioni colpite dal fenomeno, con il “Piano di intervento operativo sulla salute per l’emergenza rifiuti in Campania”, approvato dal Consiglio dei Ministri riunito a Napoli il 21 maggio, e con il Decreto legge n. 90 del 23 maggio, recante “Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”.

Nella sua “Lettera aperta ai Sindaci della Campania” Il Presidente Silvio Berlusconi aveva elencato le tre ragioni essenziali che lo avevano indotto a riunire a Napoli, per la seconda volta, il Consiglio dei Ministri:

  • riconfermare l’impegno assunto di portare a soluzione definitiva l’emergenza rifiuti nel più breve tempo possibile;
  • la volontà di rendere evidente che l’impegno del Governo su questo tema non si configura più come una supplenza alle Istituzioni locali, destinata a protrarsi indefinitamente, ma come un lavoro compiuto insieme ad esse ed in particolare insieme alle Amministrazioni Comunali;
  • la volontà, infine, di far constatare a tutti la realtà di una Città completamente diversa da come si era drammaticamente mostrata il 21 maggio scorso, in occasione della prima riunione del Governo.

“Mi ero personalmente impegnato ha proseguito il Presidente Berlusconi - a liberare entro questo mese i centri abitati della Regione dai rifiuti. Ho ritenuto utile avere qui il Governo per testimoniare che abbiamo rispettato questo appuntamento, grazie all’impegno generoso dei militari e dei civili che si sono dedicati a questa missione.

Un successo reso possibile anche dall’impegno delle Amministrazioni, delle aziende e degli uomini che nella Regione lavorano al ciclo dei rifiuti”.

La riunione del 18 luglio del Consiglio dei Ministri a Napoli - aveva poi rilevato il Presidente Berlusconi - intende anche sottolineare l’intenzione dell’Esecutivo di compiere ogni ulteriore sforzo per il definitivo rientro nella normalità, così da restituire alla città di Napoli un’immagine di efficienza e di capacità di intervento, tale da risollevarne il prestigio nel mondo.

 

Redazione internet - Ivana Madonna ( i.madonna@governo.it )

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