Presentazione
Nel 2011 le segnalazioni di sospetta falsificazione di monete e banconote sono diminuite rispetto all’anno precedente : in tutto 70,824, con una diminuzione, rispetto al 2010, di circa l’8%. Sono state ritirate dalla circolazione 83.509 banconote e di 45.130 monete metalliche.
Il valore delle banconote riconosciute come false dalla Banca d’Italia è stato di quasi 7 milioni di euro e il taglio più copiato è stato quello di 20 euro. Quelle invece che hanno avuto meno riproduzioni (illegali) sono state le banconote da 500 euro e da 5 euro. Tra le monete è stata quella da 1 euro la più falsificata.
Sono alcuni dei dati emersi dal “XXI Rapporto sulla falsificazione dell'euro” diffuso il 30 gennaio 2012 dall'Ucamp, - Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del Dipartimento del Tesoro.
Riguardo alle aree geografiche, il Rapporto mostra una maggior concentrazione di banconote e monete ritirate nelle regioni del Nord. Per le monete, le segnalazioni sono pervenute per la maggior parte dagli Istituti bancari, poi dalle Agenzie di trasporto denaro e dagli Uffici postali; segnalazioni sono pervenute poi dagli enti istituzionalmente preposti al ritiro o al sequestro delle banconote o monete sospette di falsità, come le Forze di polizia.
Come difendersi dalle falsificazioni
Dalla Bce, la Banca Centrale per la moneta unica europea, oltre che dalla Polizia di Stato, numerosi consigli pratici per difendersi dalle falsificazioni.
Le banconote in euro sono dotate di diverse caratteristiche di sicurezza, che aiutano a verificarne immediatamente l’autenticità. Questi gli accorgimenti necessari:
- toccare gli elementi in rilievo: speciali tecniche di stampa conferiscono ai biglietti una particolare consistenza, con segni in rilievo percepibili con i polpastrelli anche dai non vedenti;
- guardare una banconota in controluce: appaiono il disegno in trasparenza (filigrana), il filo di sicurezza e il numero in trasparenza. Le tre caratteristiche sono riscontrabili su entrambi i lati dei biglietti autentici;
- muovere la banconota: si vedrà cambiare l’immagine dell’ologramma posto sul fronte del biglietto. Sul retro invece è possibile osservare la striscia brillante (tagli da €5, €10 e €20) o il numero di colore cangiante (tagli da €50, €100, €200 e €500).
Sul sito della Bce anche una presentazione interattiva delle caratteristiche di sicurezza degli euro e degli accorgimenti utili ad una verifica veloce ed immediata.
Come avviene il controllo sulle falsificazioni
Il monitoraggio del fenomeno della falsificazione avviene attraverso un unico data-base dove affluiscono i dati relativi alle segnalazioni. Responsabile è l’UCAMP. Previo collegamento con il "Counterfeit Monitoring System" (CMS), gestito dalla Banca Centrale Europea, il data-base registra gli esiti delle perizie tecniche eseguite dai Centri Nazionali di Analisi , istituiti presso la Banca d'Italia per le banconote e presso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per le monete metalliche; viene così accertato l'effettivo reale stato del contante già segnalato ed inserito come sospetto nell'archivio informatizzato.
Fonte: Ministero dell'economia e delle finanze
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