Pagina pubblicata il 22 luglio 2008 e aggiornata il 5 agosto 2008
Il decreto legge: le novità introdotte da Camera e Senato
Robin Tax
Viene mantenuta l’addizionale Ires del 5,5% alle imprese che operano nel settore dei prodotti petroliferi e dell'energia elettrica che hanno conseguito, nel periodo d'imposta precedente,
un volume di ricavi superiore a 25 milioni di euro. Sono però soppresse le royalty a carico delle compagnie che estraggono idrocarburi e il conferimento allo Stato di una quota, espressa
in barili, pari all'1% delle produzioni annue, a partire da luglio 2008. L’addizionale non andrà ad alimentare il Fondo per i meno abbienti e la “carta prepagata” sarà concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana.
Piano casa
Il progetto prevede nuove case per famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni svantaggiate, studenti fuori sede e persone sottoposte a procedure esecutive di rilascio. Per affrontare l'emergenza abitativa il piano sarà esteso anche agli immigrati regolari a basso reddito, che però
dovranno avere la residenza in Italia da 10 anni, e da 5 nella Regione.
Servizi pubblici locali
La riforma introdotta prevede che la gestione dei servizi locali dovrà essere conferita in via ordinaria a imprenditori o società individuati attraverso procedure competitive a evidenza pubblica.
Verifiche esenzione sanità
Più verifiche sulle esenzioni sanitarie e maggiori controlli sulle prestazioni liberamente rese da erogatori privati.
Carta d’identità-impronte
Dal 2010 raddoppia la durata della carta d'identità e diventa obbligatoria per tutti l'impronta digitale.
5 per mille
Dal 2009 potrà essere indirizzato anche a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche.
Distribuzione carburanti
Meno vincoli per installare una nuova stazione di servizio. Inoltre, diventa automatica anzichè facoltativa la possibilità di sterilizzare le accise sui carburanti quando il prezzo del petrolio superi del 2% quello indicato dal Dpef.
Autotrasporto
Al fondo per le misure a favore del settore vengono destinate 106,5 milioni di euro per il 2008 e
9,5 milioni per il 2009 che vengono utilizzati essenzialmente per sgravi fiscali.
Abolito cumulo redditi-pensione
A decorrere dal primo gennaio 2009 totale cumulabilità tra pensioni dirette di anzianità e redditi da lavoro autonomo e dipendente. Si prevede, inoltre, a decorrere dalla medesima data, l'integrale cumulabilità con i redditi da lavoro autonomo e dipendente per le pensioni dirette conseguite nel regime contributivo in via anticipata rispetto ai 65 anni per gli uomini e ai 60 anni per le donne.
Precari
Il Senato ha cambiato la norma sugli indennizzi al posto dei reintegri. Si applica soltanto alle cause in corso.
Assegno sociale
Corretta in Senato la parte sui requisiti: si dovrà essere residenti da almeno 10 anni in Italia ma non occorrerà aver prodotto reddito pari all'assegno per almeno dieci anni.
Assegni
Elevata da 5.000 a 12.500 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante e dei titoli al
portatore reintroducendo gli importi vigenti fino alla data del 29 aprile 2008. Viene inoltre eliminata l'imposta di bollo in misura pari a 1,50 euro per ciascun assegno non contenente la clausola “non trasferibile”.
Social card
Sarà concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si
ricorrerà anche ai “conti dormienti” delle banche.
Assicurazioni vita
Il prelievo applicabile alle riserve matematiche dei rami vita salirà dallo 0,3 allo 0,35 (più 0,050). Solo per il 2008 l'aliquota salirà allo 0,39 a titolo di acconto, è previsto il versamento a novembre di una imposta pari allo 0,050 delle riserve matematiche iscritte nel bilancio del periodo d'imposta 2007.
Tagli ai ministeri
Salgono con il maxiemendamento: le tabelle riportano riduzioni di spesa per 8,435 miliardi nel 2009.
Risparmio energetico
Le amministrazioni statali devono approvvigionarsi di combustibile da riscaldamento e dei relativi servizi, nonchè di energia elettrica, mediante le convenzioni Consip o comunque a prezzi inferiori o uguali a quelli praticati da Consip.
Patto stabilità interno
Niente tagli per i comuni virtuosi dei compensi a sindaci e consiglieri. Per i comuni non virtuosi, che sono circa il 10% del totale, il taglio sale dal 20 al 30. Inoltre, diventano più rigorosi i finanziamenti per le comunità montane: in totale queste riceveranno 30 milioni in meno
all'anno, dal 2009 al 2011. Con la stretta all'uso dei derivati da parte degli Enti locali arriva lo stop ai prestiti che non prevedano il rimborso contestuale d’interessi e capitale.
INPS-ENTRATE
Scambio telematico mensile sulle posizioni dei titolari di partita Iva e dei dati annuali di soggetti che percepiscono utili derivanti da contratti di associazione in partecipazione.