Il disegno di legge in sintesi
Il disegno di legge "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" è stato varato nel Consiglio dei ministri del 18 giugno scorso contestualmente al decreto legge e al Dpef.
Il provvedimento, composto da 75 articoli suddivisi in tre sezioni, contiene le azioni ritenute necessarie per lo sviluppo economico da perseguire attraverso innovazione e semplificazione, liberalizzazioni e deregolazione. In particolare, gli strumenti per dare rilancio all'economia vengono individuati attraverso le misure per favorire l'impresa e la competitività, la semplificazione e l'innovazione. Una parte importante è dedicata alle modifiche sul processo civile finalizzate a ridare certezza al diritto ai cittadini e alle imprese.
Il provvedimento in pillole:
Fondo per aree sottoutilizzate
La norma stabilisce che le risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate non impegnate al 31 maggio 2008, ovvero non programmate alla medesima data nell’ambito di Accordi di programma quadro, ad esclusione delle assegnazioni per progetti di ricerca, anche sanitaria, riferite ad assegnazioni disposte dal CIPE nel periodo 2000-2006 in favore di Amministrazioni centrali con delibere adottate fino al 31 dicembre 2006, siano destinate ad interventi di rilevanza strategica nazionale.
Banca del Mezzogiorno
Viene istituita la Banca del mezzogiorno per sostenere lo sviluppo economico delle regioni del sud. La spesa autorizzata è di 5 milioni di euro quale apporto per l’anno 2008 al capitale sociale della banca del Mezzogiorno da parte dello Stato.
Internazionalizzazione delle imprese
Delega al governo per il riassetto normativo in materia di internazionalizzazione delle imprese.
Lotta alla contraffazione
Innalzamento della pena detentiva per le condotte di contraffazione, alterazione e uso illecito.
Banda larga
La disposizione prevede l’individuazione di un programma di interventi infrastrutturali nelle aree sottoutilizzate per l’adeguamento delle reti di comunicazione elettronica all’evoluzione tecnologica e alla fornitura dei servizi avanzati di informazione e comunicazione del Paese, prevedendone il finanziamento nel limite di 800 milioni a valere sulle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate per il periodo 2007-2013.
Energia nucleare
Delega al governo per la definizione dei criteri di localizzazione dei siti nucleari. Con delibera CIPE sono definite le tipologie degli impianti di produzione elettrica nucleare da realizzare sul territorio nazionale.
Centrali di committenza
Per assicurare trasparenza, legallità e risparmi della spesa pubblica nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (tenuto conto che il numero delle stazioni appaltanti è di circa 30.000 attualmente) le regioni possono svolgere per conto e su richiesta degli enti locali il ruolo di centrali di committenza. Con questa norma, gli enti territoriali di minori dimensioni potranno avvalersi della qualificazione tecnica e dell’esperienza sviluppata dalle centrali di committenza, presso le quali potranno realizzarsi risparmi derivanti dalla concentrazione della domanda, soprattutto in relazione all’acquisizione di beni e servizi standardizzati o omogenei, per i quali è possibile stimare sensibili riduzioni dei prezzi e contenimento dei costi per le amministrazioni pubbliche.
Piano industriale della pubblica amministrazione
Territorializzazione dei concorsi, mobilità dei dipendenti pubblici, aspettativa (per i dipendenti pubblici possano essere collocati in aspettativa per un periodo massimo di dodici mesi anche al fine di avviare un’attività professionale o imprenditoriale), esternalizzazione dei servizi (nell’ottica della razionalizzazione delle spese di funzionamento finalizzata al conseguimento di economie di gestione), eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in cartaceo.
Attuazione del federalismo
Autorizza la spesa di 3 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e di 1,2 a decorrere dall’anno 2010 per l’attuazione della riforma federalista. All’onere relativo si provvede utilizzando per l’anno 2008 e 2009 lo stanziamento di fondo speciale di parte corrente, relativo all’accantonamento del Ministero della salute e a decorrere dall’anno 2010 a valere sulle risorse derivanti dall’attuazione dell’articolo 45, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112.
Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)