Soggetti obbligati
Soggetti obbligati all'istituzione del libro sono
tutti i datori di lavoro privati di qualsiasi settore,
compresi i datori di lavoro agricoli, quelli dello spettacolo,
dell'autotrasporto e marittimi, con la sola eccezione
dei datori di lavoro domestici, che devono iscrivervi
tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati
e continuativi (con o senza progetto) e gli associati
in partecipazione con apporto lavorativo.
Non sono soggetti ad alcun obbligo
in tema di tenuta del libro unico le società cooperative
di produzione e lavoro (salvo che non istituiscano specifici
rapporti di lavoro subordinato al proprio interno), l'impresa
familiare per il lavoro del coniuge, dei figli e degli
altri parenti o affini (con o senza retribuzione), le
società e le ditte individuali del commercio che
non occupino dipendenti.
Esentate le pubbliche amministrazioni,
che provvedono alle registrazioni con i cedolini o ruoli
di paga, elaborati per ciascun dipendente.
Il libro conterrà, oltre ai dati anagrafici, il
codice fiscale, la qualifica, la retribuzione, l'anzianità,
i rimborsi spese, le trattenute, le detrazioni spettanti,
nonché le ore delle presenze compresi gli straordinari.
Il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore copia
delle scritturazioni effettuate, in tal modo adempie
gli obblighi previsti dalla normativa.