Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Ti trovi in: Home : Il Governo Informa : Dossier :

Ambiente, innovazione e sicurezza sul lavoro: gli incentivi del Governo

Presentazione

Il decreto incentivi è stato convertito in legge dal Parlamento con modifiche riportate nel testo del nuovo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2010.

Ad un mese dall'avvio di questa misura di sostegno alla domanda - varata il 15 aprile scorso con lo stanziamento complessivo di 300 milioni di euro - è già esaurito lo stanziamento indirizzato all’acquisto di motocicli, motori e scafi nautici, macchine agricole e movimento terra.

Tra le novità introdotte con la conversione in legge, sono rilevanti l'apertura dei contributi ad una platea più ampia di soggetti a cui sono destinati gli incentivi e l'individuazione di nuovi beni da acquistare con le agevolazioni del Governo.

Le modifiche di legge rafforzano infatti l'obiettivo di favorire i consumatori e le imprese nell’acquisto di alcune tipologie di prodotti e strumenti con caratteristiche di elevata sicurezza e di maggior efficienza energetica e, quindi, di minori consumi.

Lo spirito è sostanzialmente quello di indirizzare gli incentivi verso il sostegno all'adeguamento di prodotti e processi produttivi nel senso del rispetto ambientale.

Ad esempio: tra i beni cui destinare gli incentivi sono state individuate anche le biciclette a pedalata assistita (anche se il monte incentivi destinato alle due ruote è ormai esaurito) ; è stato previsto un fondo (di 1 milione di euro) per la messa in efficienza dei generatori di energia elettrica prodotta in alcuni rifugi di montagna; è stato incentivato il rinnovo della flotta di navigli impiegati per il trasporto di persone sui laghi attraverso l'acquisto di battelli solari.

Nell'ampliamento della platea di soggetti che possono attingere al Fondo incentivi, segnaliamo, in particolare, che per l'acquisto di gru a torre (settore edilizia), il contributo è riconosciuto anche nel caso di acquisto tramite locazione finanziaria. E ancora, che gli incentivi per l'ecocompatibilità degli edifici (l'acquisto di edifici ad alta efficienza energetica) si estende anche al parco immobiliare esistente.

Nel settore della attività edilizia, infine, sono state regolamentate modalità e tempi di utilizzo dei fondi per gli interventi che non necessitano di titolo abilitativo.
In particolare: gli interventi di manutenzione straordinaria, (compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne) diventano “attività edilizia libera”, soggetti dunque a semplice comunicazione al Comune, a cui però è necessario allegare anche la relazione di un tecnico indipendente che asseveri che l'opera sia conforme ai piani regolatori generali e non necessiti di un titolo abilitativo ex legge nazionale o regionale.

Fonte: Ministero dello Sviluppo economico

Redazione Internet - Antonella Bellino

Informazioni generali sul sito