Pagina modificata il 19 novembre 2008
Presentazione
Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei ministri di oggi, 19 novembre, il disegno di legge che istituisce la figura del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza può ora essere inviato alle Camere per l'esame parlamentare.
Con l'istituzione del Garante nazionale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 1° agosto, il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai principi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale.
Una "svolta epocale" in materia di diritti dell'infanzia e dell'adolescenza l'ha definito il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, presentando il disegno di legge nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri del primo agosto scorso. Il ministro ha ricordato che la figura del Garante è già presente in altri Paesi europei e del Nord America, sottolineando che in questo modo l'Italia "colmerà un vuoto" nell'ordinamento rispondendo così alle "sollecitazioni
internazionali e dell'Europa".
Il disegno di legge (documento .pdf) che istituisce il Garante prevede la messa a disposizione di un numero telefonico gratuito d’emergenza 114 per la segnalazione di violazioni dei diritti dei minori.
Il Garante è un organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Il Garante deve essere indipendente e avere una comprovata professionalità ed esperienza nei campi del disagio minorile e delle problematiche familiari ed educative. La durata dell'incarico è di 4 anni, rinnovabile per non più di una volta.
Il Garante esercita la sua attività a favore dei diritti dei minori anche mediante compiti di proposta, consultivi, di informazione e di ascolto dei minori.
Sul provvedimento, la Conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole nella seduta del 13 novembre 2008.
Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)