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Vertice G8 - Hokkaido (Giappone) 7-9 luglio 2008

Incontro con la stampa del Presidente del Consiglio ad Hokkaido - 9 luglio 2008

Il prossimo G8 sotto presidenza italiana che si dovrebbe svolgere alla Maddalena nel 2009 avra' uno dei tre giorni di lavoro che sara' ''praticamente un G13'', cioe' vedra' la presenza costante dei cosiddetti G5 (Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa). Lo ha anticipato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa al termine del vertice di Hokkaido.

L'Italia ha previsto, e la formula e' stata approvata all'unanimita' dal G8, che la seconda giornata dei lavori sara' interamente dedicata alle discussioni con le potenze emergenti: ''Le decisioni valgono quando sono decisioni comuni'', ha osservato il premier. "Sono soddisfatto di come si sono svolte queste riunioni e di quanto abbiamo portato come contributo italiano e ci prepariamo ad essere protagonisti del prossimo G8 in Italia. Ho portato la mia capacita' di fare squadra, gruppo. Il mio e' stato un contributo di concretezza".

Parlando del prossimo G8 Berlusconi ha spiegato che i lavori per approntare la Maddalena ''sono indietro''. Comunque, ha assicurato, sara' fatto il possibile per finirli e realizzare il prossimo G8 in Sardegna: ''Altrimenti sara' trovata un'altra sede degna e funzionale come e' funzionale questa in Giappone''.

Tra i temi affrontati ad Hokkaido il Presidente del Consiglio ha ricordato che nonostante il G8 abbia deciso la ''condanna'' del presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe e si sia espresso in favore di misure finanziarie contro chi ha commesso violenze, ''i tempi sono tali per cui e' ancora possibile ottenere una spartizione del potere'' fra l'attuale presidente e l'opposizione, e dunque una ''negoziazione e' ancora possibile''.

Sui temi energetici Silvio Berlusconi non ritiene affatto che la sua istanza contro le speculazioni sia rimasta inascoltata. "La parte del documento sul fatto di dare agli organismi internazionali la possibilita' di esaminare le cause dell'aumento del prezzo del petrolio e' assolutamente chiara. Saranno fatte delle valutazioni entro un mese in modo che poi si possa assumere le soluzioni piu' opportune".

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