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Vertice G8 - Hokkaido (Giappone) 7-9 luglio 2008

Pagina aggiornata il 10 luglio 2008

Presentazione

Dal 7 al 9 luglio scorso si è svolto, nell'isola giapponese di Hokkaido, il summit dei capi di Stato e di Governo dei Paesi membri del G8.

I Paesi partecipanti, come di consueto, sono Stati Uniti, Federazione Russa, Regno Unito, Italia, Canada, Francia, Germania e Giappone. Durante il summit – per la discussione di problematiche specifiche – si sono svolte riunioni con altri Paesi non membri, come la Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa, rappresentanti di Istituzioni e organizzazioni internazionali. L'Unione Europea è stata rappresentata dal Presidente della commissione europea, José Manuel Barroso.

La lotta ai cambiamenti climatici, la crisi alimentare, la stabilità finanziaria, la lotta al terrorismo e alla proliferazione nucleare e gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo sono stati i principali argomenti discussi.

Per quanto riguarda la lotta ai cambiamenti climatici, in vista della scadenza nel 2012 del Protocollo di Kyoto "è stato fatto un ulteriore passo avanti rispetto al passato, anche se le decisioni finali si
avranno al vertice di Copenaghen nel 2009" ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed ha aggiunto "sarà importante vedere quanto si riuscirà ad ottenere l'anno prossimo". Silvio Berlusconi ha tracciato, infine, un bilancio del negoziato sul clima, tema centrale del vertice del G8 di Toyako. "I Paesi sviluppati - ha affermato il Premier - insistono per un dimezzamento delle emissioni di gas entro il 2050, ma anche per un ulteriore traguardo per il 2020. I Paesi che non fanno parte del G8 accettano il 2050 ma sono restii ad accettare il termine impegnativo del 2020. Ci saranno occasioni più avanti".

"Il cambiamento climatico è una delle grandi sfide globali del nostro tempo". Consapevoli del loro ruolo, i leader dei paesi presenti al vertice G8 allargato anche ai non membri, s'impegnano a combattere il cambiamento climatico con comune responsabilità ma tenendo conto delle rispettive capacità" si legge nel documento finale siglato da tutti i paesi presenti al Vertice.

L'appuntamento è dunque rinviato al 2009, con l'Italia che assumerà la presidenza di turno del G8. Sede del vertice italiano è confermata per ora l'isola della Maddalena, ma parlando del prossimo G8, il presidente Berlusconi ha spiegato che i lavori per approntare la Maddalena ''sono indietro''. Comunque, ha assicurato, sarà fatto il possibile per finirli e realizzare il prossimo G8 in Sardegna: ''Altrimenti sarà trovata un'altra sede degna e funzionale''.

Il G8 del 2009 è il quinto summit organizzato nel nostro Paese e il terzo che vede come presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. I precedenti Vertici si sono tenuti a Venezia (1980 con Presidente del Consiglio Francesco Cossiga e 1987 con Presidente del Consiglio Amintore Fanfani), Napoli (1994 con Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) e Genova (2001 con Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi).

Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)

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