Pagina pubblicata il 17 dicembre 2009
Le modifiche al testo introdotte dalla Camera
Il provvedimento approvato oggi dalla Camera dei deputati è un disegno di legge finanziaria profondamente diverso nei numeri, nella sostanza e nella qualità degli argomenti che vi sono trattati rispetto a quello che ci è stato consegnato dall'altro ramo del Parlamento dopo la conclusione della prima lettura - ha dichiarato il relatore di maggioranza, on. Corsaro, nel corso della discussione in aula.
Agli ammortizzatori sociali è destinato quasi un miliardo di euro, che serve per prorogare gli ammortizzatori nel 2009, per avviare la sperimentazione della tutela al reddito dei lavoratori a progetto, per produrre incentivi per le agenzie per il lavoro che riescono a collocare del personale nel mondo del lavoro, per dare incentivi ai datori di lavoro che reintegrano persone estromesse per la crisi, per finanziare le attività di formazione all'apprendistato e per dare un incisivo incremento all'accertamento e alle frodi in materia di invalidità civile.
Sempre nel campo del welfare, con il Patto sulla salute c’è l'aumento del finanziamento di circa un miliardo di euro, per la precisione 584 milioni nel 2010 e 419 nel 2011; più un miliardo di euro messo a disposizione per l'edilizia sanitaria; più un miliardo di euro per l'estinzione dei debiti della sanità; più 400 milioni per i fondi di autosufficienza; più la pianificazione dei disavanzi regionali con la possibilità per le regioni di fare ricorso ai fondi FAS regionali; più ancora l'immissione in legge di un concetto di responsabilizzazione delle regioni sulla gestione e sul controllo del deficit sanitario.
In materia di welfare è stato inserito un fondo di 300 milioni per la dotazione di messa in sicurezza dei plessi scolastici esistenti sul territorio, un finanziamento di 103 milioni per il contributo alla gratuità dei libri; 130 milioni per il finanziamento della scuola paritaria; 370 milioni per gli interventi a supporto dei lavoratori socialmente utili del comparto della scuola e per la disoccupazione. E’ stato rifinanziato con 400 milioni il 5 per mille. Sono stati prorogati da gennaio a giugno ed esteso la modulazione del rimborso da 24 a 60 mesi per il ritorno dei contributi e delle imposte delle popolazioni dell'Abruzzo alle quali, in area circoscritta alla provincia de L'Aquila, partirà la sperimentazione della cosiddetta cedolare secca sugli affitti nella speranza che in futuro possa essere adottata ad ampio raggio su tutto il territorio nazionale.
Sono stati predisposti una serie di interventi in materia di sviluppo economico a partire da una forte ricapitalizzazione del credito di imposta per l'innovazione, per la ricerca e lo sviluppo: 200 milioni in più per il 2010; 200 milioni in più per il 2011, per complessivi un miliardo e 50 milioni messi a disposizione del sistema delle imprese per finanziare l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo.
Per quanto riguarda l'agricoltura, l’intervento ammonta a complessivi 565 milioni di euro: 100 milioni l'anno per tre annualità per rifinanziare il Fondo di solidarietà sulle annualità pregresse; 100 milioni per finanziare le necessità del settore agricolo provenienti dai fondi ex CIPE; 140 milioni per finanziarie le polizze assicurative contro i danni all'agricoltura; 25 milioni per il programma triennale della pesca e dell'agricoltura.
All'università pubblica vanno 400 milioni di risorse. Con la creazione della Banca del Mezzogiorno, l’obiettivo è di attivare una rete virtuosa tra banche e sistemi finanziari per poter regolare, incentivare, rendere interessanti gli investimenti e far recuperare al sud quel gap infrastrutturale che pesa sull'economia nazionale complessiva.
Inoltre, per gli interventi infrastrutturali, è stata inserita la possibilità che il CIPE possa autorizzare l'avvio di grandi opere di vasta dimensione, non solo finanziaria ma anche di periodo, anticipando i singoli lotti in funzione della loro finanziabilità e della loro cantierabilità. 400 milioni vanno al Fondo per la politica dell'autotrasporto. E’ stata ricapitalizzata con 470 milioni la Società Ponte sullo Stretto di Messina. Infine, è stata data la possibilità che i confidi possano destinare i loro fondi alle aree con maggiore percentuale di disoccupazione.
Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, è previsto che la Cassa depositi e prestiti possa partecipare a fondi di finanziamento e sviluppo. 50 milioni vanno alla rete delle TV locali. E’ stata modificata la norma sul DURC dei commercianti, consentendo alle singole regioni di stabilire se questa certificazione debba essere corrisposta per l'esercizio del commercio ambulante e soprattutto prevedendo la possibilità per i commercianti di poter ottenere il DURC anche nel caso in cui abbiano attivato un percorso di progressiva restituzione del debito maturato nei confronti dell'INPS.
Sul funzionamento della macchina dello Stato e degli enti locali, sono state inserite alcune norme contenute nel testo delle autonomie locali, che il Governo aveva già varato , come l’alleggerimento del peso della burocrazia politica sul territorio. Ciò tramite la riduzione numerica dei consigli provinciali, dei consigli comunali, e delle relative giunte; con l'abolizione del difensore civico e dei consorzi di funzione tra enti locali, con la cancellazione dei finanziamenti alle comunità montane, e con l'abolizione dei consigli di circoscrizione.
Ai comuni che legittimamente rivendicavano il recupero dei fondi - venuti meno con l'abolizione dell'ICI – vengono destinati 1.776 milioni di euro, di cui 760 milioni di euro a valere sul 2009, 760 milioni di euro a valere sul 2010, e 156 milioni di euro a valere sul 2008. Altri 500 milioni di euro vanno all'edilizia carceraria. Sono state attivate le convenzioni con le regioni per l'uso dei FAS per il maggiore funzionamento della macchina della giustizia sul territorio.
In materia di confisca dei beni alla mafia, è stato inserito un diritto di opzione per le cooperative costituite da operatori delle Forze armate e delle forze dell'ordine per rilevare gli immobili confiscati alla mafia e una prelazione per gli enti locali interessati a mantenere il possesso e la proprietà di quei beni confiscati alla mafia che insistono sul loro territorio.
In materia di sicurezza, in aggiunta ai fondi stanziati nella prima lettura al Senato, è stato garantito il turnover per le forze di polizia e per i vigili del fuoco. Sulla possibilità di alienare gli immobili della difesa per la valorizzazione del patrimonio, anche attraverso la costituzione e la partecipazione del Ministero della difesa a fondi appositi, con la possibilità di destinare 600 milioni di euro per Roma capitale, con la possibilità che Roma possa gestire queste risorse in forma anticipata.
750 milioni di euro vengono destinati per il prossimo semestre di lavoro alle missioni internazionali.
E’ previsto un incremento di 20 milioni per finanziare la legge sulla montagna e riorganizzato l'operatività delle authority, inserendo un trasferimento di fondi all'Autorità antitrust, al Garante della privacy e alla Commissione di garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
In allegato al maxiemendamento un elenco di voci puntuali destinatarie di 181 milioni che – tra gli altri - riguardano la contribuzione all'unione italiana ciechi, gli interventi per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, il Fondo per l'acquisizione dei beni del Ministero della giustizia, il Fondo unico per la giustizia e i progetti in favore degli esuli di Istria, Dalmazia e Fiume.
Fonte: intervento on. Corsaro - referente di maggioranza - in aula alla Camera dei deputati
Per saperne di più:
Disegni di legge finanziaria e bilancio licenziati dalla Commissione Bilancio della Camera dei deputati