Pagina modificata il 30 luglio 2009
Presentazione
Il 29 luglio scorso sono state approvate sia dalla Camera dei deputati, sia dal Senato della Repubblica le risoluzioni sul Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2013.
Perseguire la stabilità dei conti pubblici, mantenere la coesione sociale e la liquidità al sistema delle imprese sono gli obiettivi confermati che il governo si prefigge di conseguire con il DPEF 2010 - 2013, varato dal Consiglio dei ministri nella riunione del 15 luglio scorso.
Il governo con il DPEF 2010 - 2013 guarda al dopo-crisi e a ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine.
La riforma dell'architettura istituzionale dello Stato (a partire dal federalismo fiscale) e l'investimento in capitale umano e in infrastrutture sono, in estrema sintesi, le aree di principale intervento per il rilancio della produttività e della crescita economica.
Gli obiettivi rimangono quelli del pareggio di bilancio e della graduale ma costante riduzione del rapporto debito/PIL, non appena la ripresa si sarà consolidata, per continuare a dare stabilità e fiducia agli operatori economici e ai mercati finanziari.
In sintesi, il Governo intende agire per trasformare l'attuale crisi in un'opportunità di sviluppo e di rilancio per l'economia italiana, e più in generale di progresso sociale per il Paese.
Il Documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 2010-2013 definisce il quadro di finanza pubblica per il prossimo quadriennio. Il Documento indica i parametri economici essenziali, in particolare quelli relativi allo sviluppo del reddito e dell’occupazione, e le previsioni tendenziali, gli obiettivi di finanza pubblica.
Il Documento si articola in due parti:
- la prima analizza gli effetti della crisi e gli interventi introdotti per il suo superamento;
- la seconda riassume gli interventi e politiche settoriali, su cui si svilupperà l’attività governativa nel prossimo quadriennio.
Il Governo ha collegato al DPEF il Decreto Legge n.78/2009 adottato il 1° luglio scorso contenente provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali.