Presentazione
Il processo di diffusione della PEC è oramai avviato: oltre 9.600 sono le caselle attivate dalle Amministrazioni centrali e locali; 75 mila sono quelle richieste dai cittadini nell’ambito della sperimentazione avviata da INPS e ACI; supera il milione il numero di professionisti che ha adempiuto all’obbligo di dotarsi di posta elettronica certificata; sono 110 mila le imprese italiane che hanno attivato un indirizzo PEC.
I vantaggi offerti dalla PEC sono evidenti: essa offre la possibilità di creare un contatto immediato, di semplificare i procedimenti, di ridurre i tempi di esecuzione, di assicurare qualità ed efficacia al servizio pubblico riducendone i costi.
Con la circolare del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione emanata il 22 febbraio scorso sull’uso della PEC nelle amministrazioni pubbliche vengono chiarite le caratteristiche e come la PEC fornisca garanzie di qualità, tracciabilità e sicurezza, coniugando la semplicità d’uso della posta elettronica con le garanzie fondamentali che devono caratterizzare la comunicazione istituzionale.
La Circolare chiarisce che l’obbligo per le amministrazioni di dotarsi PEC è stabilito dal Codice dell’amministrazione digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82) e successivamente ribadito dal decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Le amministrazioni dovranno provvedere a collegare il sistema di protocollazione e gestione dei documenti a sistemi idonei a trasmettere e ricevere documenti sia mediante la posta elettronica semplice che mediante la posta elettronica certificata.
È indispensabile che le amministrazioni divulghino i propri indirizzi di Posta Elettronica Certificata utilizzando gli strumenti già oggi disponibili, quali il proprio sito istituzionale e l'Indice delle amministrazioni pubbliche e delle aree organizzative omogenee gestito da DigitPA.
Le amministrazioni si adopereranno inoltre affinché le comunicazioni istituzionali utilizzino in percentuale sempre maggiore il canale della Posta Elettronica Certificata, non solo realizzando il collegamento tra le caselle di posta elettronica ed i sistemi per il protocollo informatico dei documenti, ma anche dotandosi di strumenti per l’apposizione della firma digitale sui documenti da trasmettere, nei casi previsti dalla legge.
L’ attuazione delle disposizioni è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale previste dagli articoli 8 e 9 del decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150, di attuazione della legge del 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
Fonte: Pubblica amministrazione e Innovazione
Redazione internet - Ivana Madonna (i.madonna@governo.it)