Presentazione
Il ministero dello Sviluppo economico ha indetto un bando per l’accesso alle agevolazioni per la realizzazione di progetti transnazionali di sviluppo sperimentale e di ricerca industriale nel settore delle biotecnologie, nell’ambito del Programma comunitario EUROTRANS-BIO (decreto 15 ottobre 2009, pubblicato nella G.U. 265 dl 13 novembre 2009).
ETB (EUROpean network of TRANSnational collaborative research and technological development for SME projects in the field of BIOtechnology) si propone di sostenere la crescita e la competitività delle PMI nel campo delle biotecnologie, selezionando e finanziando progetti di ricerca e sviluppo: attraverso specifici bandi transnazionali vengono finanziati progetti congiunti di innovazione tecnologica presentati da almeno due PMI di due differenti Paesi aderenti al Programma.
Le biotecnologie, ai fini del bando, sono intese secondo la definizione fornita dall’OCSE, come quelle che derivano dall’applicazione della scienza e della tecnologia agli organismi viventi, o a loro parti, prodotti e modelli, al fine di alterare i materiali viventi e non viventi, per produrre conoscenza, beni e servizi. Sono esplicitamente escluse dalle agevolazioni le attività non consentite dalla vigente legislazione nazionale italiana (come ad esempio quelle finalizzate alla produzione industriale di organismi geneticamente modificati, o quelle che prevedono la manipolazione genetica di embrioni umani).
L’Italia partecipa all’iniziativa dal 2006 e in occasione dell’ultimo bando, chiuso il 27 aprile 2009, sono stati ammessi al finanziamento 21 progetti transnazionali, di cui 8 a partecipazione italiana.
Modalità di partecipazione al bando
Il bando è rivolto prevalentemente a micro, piccole e medie imprese, denominate nel bando, per brevità, imprese di minori dimensioni. Le imprese di grandi dimensioni possono partecipare al bando purché tra i soggetti italiani partecipanti al raggruppamento proponente sia presente, e svolga una quota significativa delle attività previste, almeno una impresa di minori dimensioni.
Le imprese italiane, associate con almeno una PMI appartenente a uno dei Paesi partecipanti al Programma ETB, possono presentare le proposte progettuali fino al 1 febbraio 2010. I progetti possono essere realizzati anche in collaborazione con università e centri di ricerca.
Al finanziamento dei partecipanti italiani ai progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale è destinata la somma di 5 milioni di euro a valere sul Fondo Speciale Rotativo per l’Innovazione Tecnologica.
Fonte: Ministero dello Sviluppo economico
Redazione internet - Maddalena Baldi