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Bandiere Blu 2008

Presentazione

É aumentato quest'anno il numero delle Bandiere Blu nelle spiagge e negli approdi turistici italiani. L'Italia si colloca tra le prime 10 località del Mar Mediterraneo. La Toscana e le Marche occupano il primo posto con il maggior numero di Bandiere Blu (15), seguite dalla Liguria (14) e l'Abruzzo (13). Se l'anno scorso le località premiate erano 96, e due anni fa 90, nel 2008 i comuni premiati sono ben 104, con un totale di 215 spiagge meritevoli di bandiera blu. Un riconoscimento speciale è andato a 56 approdi turistici (due in più rispetto al 2007). La Bandiera Blu è un riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Enviromental Education), che ogni anno la assegna alle spiagge migliori per acque, servizi e salvaguardia dell'ambiente, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'ecosistema marino.

Alcuni dei criteri per l'assegnazione della Bandiera Blu sono:

Per le spiagge

  • educazione ambientale e informazione - Devono essere affisse informazioni sulla qualità delle acque di balneazione, sugli ecosistemi costieri, sulle aree naturali e sensibili.
  • gestione ambientale - La spiaggia e l’area ad essa prospiciente devono trovarsi nelle condizioni di massimo rispetto dei piani regolatori e della legislazione ambientale. I servizi pubblici devono essere adeguati e puliti, le acque di scarico allacciate al sistema fognario o stoccate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata.
  • servizi e misure di sicurezza - Deve essere disponibile un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio. Devono essere predisposti piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale. Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili.
  • qualità delle acque - Conformità con i valori previsti dalla direttiva europea sulle acque di balneazione. Nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggia.

Per gli approdi

  • educazione ambientale e informazione - Devono essere fornite agli utenti informazioni ambientali sulle aree naturali sensibili circostanti, sia marine che terrestri.
  • gestione ambientale - L’approdo deve essere dotato di una politica ambientale e di un piano, che deve includere le seguenti aree tematiche: acqua, rifiuti, consumo di energia, salute e sicurezza, uso di prodotti ambientalmente compatibili, se disponibili.
  • servizi e misure di sicurezza - L’approdo deve essere dotato di attrezzature di salvataggio e pronto soccorso adeguate e ben segnalate, e di strutture e servizi per disabili.
  • qualità delle acque - L’approdo e la superficie dello specchio d’acqua devono essere visivamente puliti (cioè senza chiazze oleose, rifiuti galleggianti, scarichi o altre evidenti tracce di inquinamento).

Fonte: Foundation for Environmental Education (FEE)

Redazione internet - Ivana Madonna ( i.madonna@governo.it)

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