Piano della performance e Relazione sulla performance
Il Piano della performance - documento programmatico triennale che individua indirizzi, obiettivi strategici ed operativi e definisce gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori - va adottato entro il 31 gennaio.
La Relazione sulla performance - che evidenzia, a consuntivo dell'anno, i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione degli eventuali scostamenti, e il bilancio di genere realizzato - va adottata entro il 30 giugno.
La validazione della Relazione sulla performance è condizione inderogabile per l'accesso agli strumenti per premiare il merito.
Sia il Piano sia la Relazione devono essere immediatamente trasmessi alla Commissione e al Ministero dell'economia e delle finanze.
Giornate della trasparenza
Ogni amministrazione presenta il Piano e la Relazione sulla performance alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e a ogni altro osservatore qualificato, nell'ambito di apposite giornate della trasparenza.
Per le amministrazioni dello Stato il Piano della performance contiene la direttiva annuale del Ministro.
In caso di mancata adozione del Piano della performance, le amministrazioni pubbliche non possono erogare la retribuzione di risultato ai dirigenti che risultano avere concorso alla mancata adozione del Piano, per omissione o inerzia nell'adempimento dei propri compiti, e non possono procedere ad assunzioni di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione comunque denominati.
Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)