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Dalla delega all'attuazione: la riforma Brunetta della pubblica amministrazione

Pagina pubblicata il 16 novembre 2009

Attuazione della riforma negli Enti locali

L'attuazione delle norme contenute nel decreto legislativo 150/2009 prevede un complesso processo di revisione del sistema dei controlli interni, dei sistemi di valutazione e misurazione della performances, nonché degli istituti di valorizzazione del merito e della produttività.

Nelle amministrazioni locali l’attuazione della riforma avviene mediante adeguamento dei propri ordinamenti ai relativi principi e le amministrazioni locali, nell’esercizio delle proprie potestà normative e regolamentari, dovranno adeguarsi entro il termine del 31 dicembre 2010 alle disposizioni del Decreto legislativo relative al ciclo della performance (art. 15 bis e art. 30 bis) mentre hanno tempo fino al 31 dicembre 2011 per adeguare i propri contratti decentrati al nuovo quadro normativo (art. 63, comma 4 bis).

Infine, tenuto conto che la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche esercita le proprie funzioni nei confronti delle autonomie locali sulla base di Protocolli di collaborazione tra l’ANCI e la Commissione, è in questo quadro che s'inserisce il Protocollo d'intesa siglato tra il ministro Brunetta e il presidente dell'Anci Chiamparino il 9 ottobre scorso.
L'Intesa prevede linee di intervento finalizzate all’attuazione da parte dei Comuni dei contenuti del Decreto attuativo della riforma (legge delega n. 15/2009).

In particolare, l’attuazione del Decreto ha il fine di sviluppare una cultura del merito e della valorizzazione della qualità del lavoro e della produttività, del singolo e dell’intera amministrazione, attraverso l’implementazione di adeguati sistemi di valutazione delle performances.

Tre le linee d’azione:

  1. Ridefinizione dei modelli di valutazione delle performances e Ranking dei Comuni.
    Tale linea d’azione è dedicata alla definizione ed implementazione di un sistema sperimentale di misurazione e valutazione della performance dei Comuni ed alla definizione di un sistema di ranking fra gli Enti, nonché alla definizione di meccanismi di valutazione della performance individuale e organizzativa dei dirigenti e del personale.
  2. Orientamento e supporto metodologico nella fase di adeguamento degli assetti organizzativi.
    Tale linea d’azione riguarda il sostegno ed il supporto alle amministrazioni nel processo di adeguamento delle proprie discipline ordinamentali al nuovo quadro normativo.
  3. Monitoraggio dell’attuazione degli adempimenti del Decreto.
    La terza linea d’azione concerne il monitoraggio dell’attuazione da parte degli Enti delle disposizioni previste dal Decreto, secondo le modalità e nel rispetto della tempistica definita dalla norma. In particolare, nell’ambito di questa linea si provvederà al monitoraggio delle attività poste in essere dagli Enti ed alla relativa raccolta di dati che siano omogenei e confrontabili.

Il Protocollo verrà attuato mediante la realizzazione di una prima fase di sperimentazione - la cui adesione è volontaria - da concludersi entro il 31 dicembre 2010.

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