Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche
Nel sistema di monitoraggio delle performance, disegnato dalla riforma, un posto di primo piano è attribuito dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche. La Commissione è costituita entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto 150/2009.
Compiti
La commissione ha il compito di indirizzare, coordinare
e sovrintendere all'esercizio indipendente delle funzioni
di valutazione, di garantire la trasparenza dei sistemi
di valutazione, di assicurare la comparabilità e la visibilità degli
indici di andamento gestionale.
La Commissione nel rispetto dell'esercizio e delle responsabilità autonome
di valutazione proprie di ogni amministrazione:
- fornisce
supporto tecnico e metodologico all'attuazione delle
varie fasi del ciclo di gestione della performance;
- definisce la struttura e le modalità di redazione
del Piano e della Relazione,
- verifica la corretta
predisposizione del Piano e della Relazione sulla Performance
delle amministrazioni centrali e, a campione, analizza
quelli degli Enti territoriali, formulando osservazioni
e specifici rilievi;
- definisce i parametri e i modelli
di riferimento del Sistema di misurazione e valutazione
della performance in termini di efficienza e produttività;
- adotta le linee guida per la predisposizione dei
Programma triennale per la trasparenza e l'integrità;
- adotta
le linee guida per la definizione degli Strumenti per
la qualità dei servizi pubblici;
- definisce i requisiti
per la nomina dei componenti dell'Organismo indipendente
di valutazione;
- promuove analisi comparate della performance
delle amministrazioni pubbliche sulla base di indicatori
di andamento gestionale e la loro diffusione attraverso
la pubblicazione nei siti istituzionali ed altre modalità ed
iniziative ritenute utili;
- redige la graduatoria di performance
delle amministrazioni statali e degli enti pubblici
nazionali; a tale fine svolge adeguata attività istruttoria
e può richiedere alle amministrazioni dati,
informazioni e chiarimenti;
- promuove iniziative di confronto con i
cittadini, le imprese e le relative associazioni rappresentative;
le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali;
le associazioni rappresentative delle amministrazioni
pubbliche; gli organismi di valutazione e quelli di
controllo interni ed esterni alle amministrazioni pubbliche;
- definisce
un programma di sostegno a progetti innovativi e sperimentali,
concernenti il miglioramento della performance attraverso
le funzioni di misurazione, valutazione e controllo;
- predispone
una relazione annuale sulla performance delle amministrazioni
centrali e ne garantisce la diffusione attraverso la
pubblicazione sul proprio sito istituzionale ed altre
modalità ed iniziative ritenute utili;
- sviluppa
ed intrattiene rapporti di collaborazione con analoghe
strutture a livello europeo ed internazionale;
- realizza
e gestisce, in collaborazione con il CNIPA il portale
della trasparenza che contiene i piani e le relazioni
di performance delle amministrazioni pubbliche.
Questa commissione opera in posizione di indipendenza di giudizio e di valutazione e in piena autonomia, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica e con il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ed eventualmente in raccordo con altri enti o istituzioni pubbliche.
Come è organizzata
La Commissione è un organo collegiale composto da cinque componenti scelti tra esperti di elevata professionalità, anche estranei all'amministrazione con comprovate competenze in Italia e all'estero, sia nel settore pubblico che in quello privato in tema di servizi pubblici, management, misurazione della performance, nonché di
gestione e valutazione del personale.
I componenti sono nominati con decreto del Presidente
della Repubblica per un periodo di sei anni e possono
essere confermati una sola volta; non possono essere
scelti tra persone che rivestono incarichi pubblici elettivi
o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali
o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei
tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono
avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con
le funzioni della Commissione.
Struttura operativa
La Commissione - diretta da un Segretario generale
- definisce con propri regolamenti le norme concernenti
il proprio funzionamento e determina i contingenti
di personale di cui avvalersi entro il limite massimo
di 30 unità.
Alla copertura dei posti si provvede esclusivamente mediante personale di altre amministrazioni in posizione di comando o fuori ruolo o mediante personale con contratto a tempo determinato.
Nei limiti delle disponibilità di bilancio la Commissione può avvalersi di non più di 10 esperti di elevata professionalità ed
esperienza sui temi della misurazione e della valutazione
della performance e della prevenzione e della lotta alla
corruzione, con contratti di diritto privato di collaborazione
autonoma.
La Commissione, previo accordo con il Presidente dell'ARAN,
può altresì avvalersi del personale e delle strutture dell'ARAN. Può inoltre
richiedere indagini, accertamenti e relazioni all'Ispettorato
per la funzione pubblica.
Sezione per l'integrità nelle amministrazioni pubbliche
Questa sezione è istituita presso la Commissione per favorire, all'interno della amministrazioni pubbliche, la diffusione della legalità e della trasparenza e sviluppare interventi a favore della cultura dell'integrità.
La Sezione promuove la trasparenza e l'integrità nelle
amministrazioni pubbliche e predispone le linee guida del Programma triennale per l'integrità e la trasparenza, ne verifica l'effettiva adozione e vigila sul rispetto degli obblighi in materia di trasparenza da parte di ciascuna amministrazione.
I risultati dell'attività della Commissione sono pubblici. La Commissione assicura la disponibilità, per le associazioni di consumatori o utenti, i centri di ricerca e ogni altro osservatore qualificato, di tutti i dati sui quali la valutazione si basa e trasmette una relazione annuale sulle proprie attività al Ministro per l'attuazione del programma di Governo.
Dopo cinque anni, dalla data di costituzione, la Commissione affida ad un valutatore indipendente un'analisi dei propri risultati ed un giudizio sull'efficacia della sua attività e sull'adeguatezza della struttura di gestione, anche al fine di formulare eventuali proposte di integrazioni o modificazioni dei propri compiti. L'esito della valutazione e le eventuali raccomandazioni sono trasmesse al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e pubblicate sul sito istituzionale della Commissione.
Il costo della commissione è pari a due milioni di euro per l'anno 2009 e a 8 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010.
Fonti normative
La norma sulla Commissione: