Presentazione
Il Dipartimento per il coordinamento delle politiche comunitarie e l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture hanno firmato il 19 giugno 2009 un Protocollo d’intesa, con l’obiettivo di collaborare nell’analisi delle proposte di nuove normative comunitarie, o di modifica delle attuali, e nella fase della loro trasposizione nell’ordinamento italiano.
“L'azione combinata dell'Autorità e del Dipartimento darà un impulso significativo al rispetto della normativa comunitaria in questo settore” ha spiegato il ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi, “e quindi ad una maggior apertura del mercato dei contratti pubblici, soprattutto a vantaggio delle piccole e medie imprese”.
Il ruolo degli appalti pubblici, infatti, cioè l'acquisto di beni, servizi e opere pubbliche da parte di governi e aziende di pubblica utilità, è ormai largamente riconosciuto come vettore di innovazione e di crescita economica.
La collaborazione riguarderà, tra l’altro, l'attività di prevenzione del contenzioso comunitario e lo studio di tematiche specifiche, in base a richieste della Commissione europea o all’attività di coordinamento svolta dal Dipartimento.
Prevista anche una comune partecipazione alle iniziative promosse nel contesto della Rete europea di cooperazione in materia di appalti pubblici (PPN, Public Procurement Network), di cui l’Italia ha recentemente assunto la Presidenza; la rete, dedicata alle imprese europee e composta da funzionari delle amministrazioni specializzati in materia, è collegata ai portali nazionali degli appalti pubblici.
Inoltre, l’Autorità di vigilanza e il Dipartimento collaboreranno alla trattazione dei casi oggetto del Progetto Pilota della Commissione europea sulla corretta applicazione del diritto comunitario e svolgeranno un llavoro comune di cooperazione iinternazionale.
Fonte: Dipartimento per le politiche comunitarie
Redazione internet - Maddalena Baldi