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Consiglio dei Ministri n.67 del 28/10/2009

28 Ottobre 2009

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 9,40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro Altero Matteoli, a norma dell’art.8 della legge n.400 del 1988, quale Ministro più anziano.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, un disegno di legge per la riforma del sistema universitario. Si tratta di un provvedimento incisivo ed organico, che interviene sui nodi cruciali del sistema: l’accentuazione dell’autonomia responsabile degli Atenei; strutture di governo e di organizzazione più snelle ed incisive; meccanismi di finanziamento basati sul merito e sulle valutazioni; nuove norme sul reclutamento dei docenti e relativi diritti e doveri. In particolare vengono ridefiniti organi ed articolazione interna delle Università, previste fusioni e federazioni di Atenei anche a fini di razionalizzazione delle sedi e delle strutture, nonché la programmazione triennale del reclutamento del personale accademico. Il disegno di legge prevede una delega al Governo per l’introduzione di meccanismi premiali, per la razionalizzazione della normativa contabile, per la valorizzazione e qualificazione delle attività didattiche e della ricerca del personale. Sarà richiesta una valutazione a posteriori delle politiche di reclutamento e verrà rivista la normativa in materia di diritto allo studio. Viene prevista, tra l’altro, l’istituzione di un Fondo speciale per il merito, finalizzato ad incoraggiare eccellenza e merito dei migliori studenti tramite l’erogazione di borse di studio e la garanzia su prestiti d’onore. Al fine di rendere comprovata e meritevole la qualificazione scientifica del corpo docente, il disegno di legge prevede infine l’istituzione dell’abilitazione scientifica nazionale, che costituirà requisito essenziale per l’accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori.

E’ stato poi approvato, su proposta dal Ministro della giustizia, Angelino Alfano, uno schema di decreto legislativo che, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile, riforma la disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione di tutte le controversie in materia civile e commerciale,con obiettivi di deflazione e di diffusione della cultura del ricorso a soluzioni alternative. Lo schema di decreto, inoltre, adegua la legislazione ad alcune norme comunitarie che disciplinano la mediazione. Il provvedimento sarà trasmesso alle Commissioni parlamentari per il parere.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dei Ministri degli affari esteri, Franco Frattini, della difesa, Ignazio La Russa, dell’interno, Robero Maroni, della giustizia, Angelino Alfano, e dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti:

- un decreto-legge per assicurare la prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di pace e di stabilizzazione, nonché prorogare la partecipazione di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali. Viene inoltre prorogato di un anno il mandato dei componenti in carica del Consiglio centrale interforze della rappresentanza militare (COCER);

su proposta del Presidente del Consiglio:

- uno schema di regolamento di semplificazione e riordino della disciplina e delle procedure di erogazione dei contributi in favore della stampa e delle imprese radiofoniche e televisive di informazione, materie che sono state oggetto, negli anni, di un frammentario intervento legislativo. Le innovazioni più significative riguardano la modifica dei criteri di calcolo del contributo alla stampa, sostituendo la tiratura con le copie effettivamente distribuite per la vendita; l’introduzione di una serie di misure a favore dell’occupazione nel settore giornalistico e nelle agenzie di stampa: l’introduzione del criterio del riparto proporzionale dei fondi. Lo schema sarà trasmesso al parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni competenti.

su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e dei Ministri di settore:

- un decreto-legislativo, sul quale si è favorevolmente espressa la Conferenza Stato-Regioni, per l’attuazione della direttiva 2008/97, che modifica la disciplina comunitaria in materia di utilizzazione di sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali (co-proponente il Ministro della salute);

- sette schemi di decreti legislativi, sui quali verranno acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento delle seguenti direttive comunitarie:

- 2008/43 per l’istituzione di un sistema armonizzato di identificazione univoca e di tracciabilità degli esplosivi per uso civile (co-proponenti i Ministri dell’interno, della difesa e dello sviluppo economico);

- 2006/43 sulle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze);

- 2007/36 per l’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze);

- 2007/44 sulle regole procedurali e sui criteri per la valutazione prudenziale di acquisizione e incrementi di partecipazioni nel settore finanziario (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze);

- 2007/64 sui requisiti dei servizi di pagamento nel mercato interno (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze);

- 2007/2 sull’istituzione di un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea - INSPIRE (co-proponente il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare);

- 2007/58 per lo sviluppo delle ferrovie comunitarie (co-proponente il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti);

su proposta del Ministro dell’interno, Roberto Maroni:

- un regolamento per l’organizzazione degli Uffici centrali del Ministero e del personale dell’Amministrazione civile, sul quale sono stati acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli:

- uno schema di regolamento che riforma la disciplina del volo da diporto (VDS), alla luce della recente normativa del settore aeronautico e dell’evoluzione tecnologica del settore, per garantire migliori standard qualitativi dei velivoli circolanti e assicurare una più specifica preparazione professionale dei piloti. Sul provvedimento sarà acquisito il parere del Consiglio di Stato.

Il Consiglio ha poi approvato alcuni schemi di decreti presidenziali per il riordino di enti vigilati dai Ministeri di settore, in attuazione dell’articolo 26 del decreto-legge n. 112 del 2008 (cosiddetto “taglia-enti”), che dispone la soppressione di quelli per i quali non siano stati adottati i regolamenti di riordino e di riduzione della spesa. Tutti gli schemi approvati verranno inviati al parere del Consiglio di Stato e della Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione. Gli enti riordinati sono:

l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione

l’Istituto nazionale di statistica

l’Agenzia nazionale per i giovani

l’Istituto agronomico per l’Oltremare

il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato

l’Accademia nazionale dei Lincei

la Scuola archeologica italiana di Atene

la Fondazione “Guglielmo Marconi”

l’Unione accademica nazionale;

l’Ente italiano montagna

l’Automobile club d’Italia;

il Club alpino italiano;

l’Agenzia nazionale del turismo;

l’Istituto postelegrafonici;

la Giunta centrale per gli studi storici e gli Istituti storici;

gli enti vigilati dal Ministero dell’ambiente e tutela del territorio e del mare

gli enti vigilati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

gli enti vigilati dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (due distinti schemi che riguardano, rispettivamente, il settore lavoro ed il settore salute).

Al fine di consentire una applicazione ottimale della norma di semplificazione cosiddetta “taglia enti”, il Consiglio ha concordato di affidare ad una apposita circolare che verrà emanata quanto prima, le linee direttrici per una sua corretta interpretazione. Pertanto il decreto-legge in materia non è stato esaminato.

Il Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, ha presentato al Consiglio il Rapporto 2009 sullo stato di attuazione della Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione (il primo del ciclo triennale di programmazione presentato dal Ministro lo scorso anno) che dà conto delle riforme strutturali previste in attuazione degli obblighi assunti nell’ambito della Strategia.

Al fine di proseguire l’azione di risanamento del disavanzo nel settore sanitario, il Consiglio ha nominato il professor Elio Guzzanti Commissario ad acta per la Regione Lazio.

E’ stato esaminato, ai fini dell’inoltro alla Conferenza Stato-Regioni per il parere, il Piano finanziario del 6° censimento generale dell’agricoltura.

Il Consiglio ha inoltre approvato un decreto per la determinazione del numero massimo delle onorificenze da conferire nel 2010.

Infine il Consiglio ha deliberato:

su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, un limitato movimento diplomatico;

su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri:

- nomina del dottor Enrico COMES a Segretario generale del CNEL;

- nomina della dott.ssa Maria Luigia MAULUCCI a componente del CNEL, in rappresentanza della categoria “lavoratori autonomi”;

su proposta del Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola:

- nomina dei Commissari straordinari del Governo per la realizzazione di interventi urgenti per le reti del gas naturale e le reti elettriche: prof. Francesco VETRO’ (infrastrutture del gas naturale); prefetto Anna Maria CANCELLIERI (Infrastrutture elettriche nel Nord Italia); prefetto Carlo DE STEFANO (reti elettriche a 380 Kv del Sud Italia); prefetto Paolo CALVO (reti elettriche a 150 Kv nel Sud Italia); cons. Ermanno DE FRANCISCO (interventi urgenti per le reti elettriche);

su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi:

- nomina del dott. Giulio BOSCAGLI a Presidente dell’Istituto italiano di medicina sociale;

su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia:

1) conferimento, sulla base del nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero, dei seguenti incarichi di Capo di Dipartimento:

- dott. Mario CATANIA – Politiche europee e internazionali;

- dott. Giuseppe NEZZO – Politiche competitive del mondo rurale e della qualità;

- dott. Giuseppe SERINO – Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari;

2) avvio della procedura per la nomina a Presidenti dei sottoelencati enti vigilati dal Ministero:

- dottor Fabrizio MOTTIRONI all’INEA;

- dottor Arturo SEMERARI all’ISMEA (confermato)

- professor Gianvincenzo ZUCCOTTI all’INRAN;

- dottor Marco Mario AVANZA all’Ente nazionale risi;

- professor Giorgio ZOPPELLO all’Ente nazionale sementi elette;

- dottor Tiziano BAGGIO all’UNIRE;

- professor Mario COLOMBO al Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura – CRA;

su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini:

- conferma del professor Elio BAVA a Presidente dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM);

su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto:

- nomina del sig. Massimo ROMAGNOLI a Presidente dell’Ente italiano montagna (EIM).

Il Consiglio ha infine esaminato, su proposta del Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, talune leggi regionali, a norma dell’art.127 della Costituzione.

La seduta ha avuto termine alle ore 11.05.