Emblema della Repubblica
Governo Italiano - torna alla pagina principale
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Consiglio dei Ministri n.65 del 18/01/2013

18 Gennaio 2013

Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle ore 11.00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.

I Ministri della difesa e degli affari esteri hanno illustrato una relazione sulla situazione del Mali e il Consiglio ha condiviso la posizione dell’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Relazione Programmatica per il 2013 sulla partecipazione dell’Italia all’Unione Europea. Quest’anno, coincidendo con la fine della legislatura, riveste un carattere eminentemente informativo, lasciando al Governo che sarà formato dopo le elezioni la valutazione delle scelte da compiere.

La Relazione si sofferma anzitutto su alcune aree di attualità, dai nuovi assetti del governo dell’economia, al negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2014-2020. Inoltre passa in rassegna i principali sviluppi previsti nelle singole aree di azione politica e normativa dell’Unione Europea, con un focus particolare sul completamento del mercato interno e il rilancio della competitività delle imprese. In quest’ottica rappresenta un importante strumento di lavoro istruttorio per il Parlamento e il Governo che si insedieranno dopo le elezioni.

Il Ministro dell’ambiente ha informato il Consiglio del programma di riunioni previste il 23 gennaio a Taranto, con incontri nello stabilimento ILVA con l’azienda e con le rappresentanze dei lavoratori e, successivamente, in prefettura con i rappresentanti delle autorità e istituzioni locali.

Il Ministro ha confermato in proposito l’impegno per la piena attuazione della legge 231 del 24 dicembre per accelerare il risanamento ambientale.

Il Consiglio dei Ministri si è pronunciato sulle seguenti materie:

A. Piano strategico del turismo in Italia

B. Ordinamento Roma Capitale

C. Riordino organi collegiali e altri organismi del Ministero della salute

D. Nomine

E. Leggi regionali

A. PIANO STRATEGICO DEL TURISMO IN ITALIA

Il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, ha svolto una relazione sui contenuti e sulla metodologia di lavoro che ha portato alla stesura del primo “Piano strategico per lo sviluppo del turismo in Italia”.

Il documento, sulla base di un’analisi sistematica del settore turistico, individua i fattori di criticità, attrattività e competitività del nostro Paese nel contesto internazionale e prospetta un quadro di linee guida strategiche per il consolidamento e il rilancio dell’intera filiera.

Queste le linee di intervento individuate: governance, rilancio dell’Agenzia nazionale del turismo, miglioramento dell’offerta, incremento della ricettività, trasporti e infrastrutture, formazione e competenze, investimenti.

Il documento riconduce a queste linee 61 azioni, realizzabili in tempi compresi tra i tre mesi e i cinque anni. In una prospettiva temporale al 2020, l’analisi svolta nel Piano stima che un completamento di tutti gli interventi previsti consentirebbe di ottenere fino a 30 miliardi di euro di incremento del PIL e nuovi posti di lavoro.

Il Consiglio ha preso atto del lavoro istruttorio finora fatto.

B. ORDINAMENTO ROMA CAPITALE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione, di concerto con i Ministri competenti dopo aver sentito il Sindaco di Roma, alcune modifiche allo schema di decreto legislativo relativo a Roma Capitale.

Le novità riguardano, tra l’altro: i poteri di ordinanza del Sindaco di Roma, la rimodulazione del programma di interventi a favore della città e l’erogazione diretta alla Capitale di risorse destinate al trasporto pubblico locale. Le modifiche saranno comunicate alle Camere.

C. RIORDINO ORGANI COLLEGIALI E ALTRI ORGANISMI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Su proposta del Ministro della salute, di concerto con i Ministri competenti, il Consiglio ha approvato in via preliminare un regolamento per il riordino degli organi collegiali e di altri organismi operanti presso il Ministero della salute.

I criteri per il riordino sono l’eliminazione delle duplicazioni organizzative e funzionali, la razionalizzazione delle competenze delle strutture che svolgono funzioni omogenee, la limitazione del numero delle strutture, anche mediante accorpamento e la diminuzione del numero dei componenti degli organi di amministrazione.

Nel rispetto di questi criteri, la riorganizzazione prevede:

1. 13 organismi vengono soppressi e le relative funzioni sono trasferite ad un unico organismo, denominato “Comitato tecnico sanitario”;

2. 6 organismi vengono soppressi e le relative funzioni sono trasferite a un unico organismo: “Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale”;

3. la Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare viene soppressa e le funzioni sono trasferite al Comitato nazionale per la sicurezza alimentare;

4. 4 organismi vengono riordinati mediante riduzione del numero di componenti;

5. la Commissione per i trapianti allogenici da non consanguineo viene soppressa e le funzioni sono trasferite al Centro nazionale trapianti (che le esercita in collaborazione con il Centro nazionale sangue)

6. la Commissione consultiva per i biocidi viene soppressa e le funzioni sono trasferite alla direzione competente del Ministero

Complessivamente al termine della riduzione gli organismi passeranno da 30 a 8, per una riduzione di 22 unità.

D. NOMINE

Su proposta del Ministro degli affari esteri il Consiglio ha approvato il collocamento fuori ruolo presso il Ministero dello sviluppo economico del ministro plenipotenziario Mario COSPITO, quale Consigliere diplomatico del Ministro e Capo delle Relazioni internazionali;

Su proposta del Ministro dell’interno ha nominato Prefetto di Milano il dottor Camillo ANDREANA, il quale mantiene anche le funzioni di prefetto di Bergamo;

Su proposta del Ministro della difesa ha avviato la procedura per la nomina dell’ingegner Ernfried OBRIST a Presidente nazionale dell’Unione italiana tiro a segno, eletto dalla relativa Assemblea nazionale;

Su proposta del Ministro della salute ha preso atto dell’avvio della procedura per la nomina del dottor Fabrizio OLEARI a Presidente dell’Istituto superiore di sanità, sulla base della selezione operata da una Commissione di esperti internazionali.

Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze ha nominato il dottor Giorgio GIOVANNINI Presidente della Commissione tributaria centrale, a decorrere dal 1° febbraio 2013.

E. LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri ha infine esaminato ventisette leggi regionali su proposta del Ministro per gli Affari Regionali. Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale delle seguenti:

- Legge Regione Toscana n.64 del 24/11/2012 recante “Modifiche alla l.r. 69/2008, alla l.r. 65/2010, alla l.r. 66/2011, alla l.r. 68/2011 e alla l.r. 21/2012”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con la normativa comunitaria e con i principi statali in materia di tutela della concorrenza con conseguente violazione dell’art. 117, primo comma e dell’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione;

- Legge Provincia di Bolzano n. 19 del 19/11/2012 “Disposizioni per la valorizzazione dei servizi volontari in provincia di Bolzano e modifiche di leggi provinciali in materia di attività di cooperazione allo sviluppo e personale”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con la normativa in materia di volontariato e viola l’art. 3, l’art. 117, secondo comma, lett. d) e l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;

- Legge Regione Valle d’Aosta n. 30 del 21/11/2012 “Adeguamento del bilancio di previsione per l’anno 2012 agli obiettivi complessivi di politica economica e di contenimento della spesa pubblica previsti dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario). Modifiche a disposizioni legislative”, in quanto viola la normativa statale in materia di tesoreria unica e, pertanto, contrasta con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;

- Legge Regione Valle d’Aosta n. 33 del 23/11/2012 “Modificazione alla legge regionale 3 dicembre 2007, n. 31 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti)”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con la normativa statale in materia di tutela dell’ambiente e, pertanto, viola l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione.

- Legge Regione Veneto n. 46 del 03/12/2012 “Modifiche di disposizioni regionali in materia di programmazione ed organizzazione socio-sanitaria e di tutela della salute”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con la normativa statale in materia di tutela della salute e, pertanto, viola l’art. 117, terzo comma, della Costituzione.

- Legge Regione Basilicata n. 22 del 23/11/2012 “Intervento sostitutivo delle Aziende Sanitarie Regionali in caso di inadempienza retributiva nei confronti dei dipendenti delle strutture accreditate al Servizio Sanitario Regionale”, in quanto contiene disposizioni in contrasto con la normativa statale in materia di ordinamento civile e tutela della salute e, pertanto, viola l’art. 117, secondo comma, lett. l) e l’art. 117, terzo comma, della Costituzione.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della:

- deliberazione statutaria della Regione Puglia recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 12 maggio 2004, n. 7 (Statuto della Regione Puglia)”;

- legge della Regione Toscana n. 6 del 17/02/2012.

Le suddette rinunce sono state deliberate a seguito dell’intervenuta modifica di disposizioni precedentemente impugnate.

Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, deliberato la non impugnativa delle seguenti leggi:

1) Legge Regione Campania n. 30 del 16/11/2012 “Modifiche alle leggi regionali 15 giugno 2007, n. 6 (disciplina degli interventi regionali di promozione dello spettacolo), 28 febbraio 1987, n. 11 (norme per la tenuta degli albi delle imprese artigiane e disciplina delle commissioni provinciali e regionale per l'artigianato) e 27 luglio 2012, n. 24 (Campania zero - Norme per una Campania equa, solidale e trasparente ed in materia di incompatibilità)”.

2) Legge Regione Sardegna n. 22 del 23/11/2012 “Proroga dei termini per la presentazione delle istanze per la realizzazione degli interventi di cui alla legge regionale n. 4 del 2009, e successive modifiche ed integrazioni”.

3) Legge Regione Sardegna n. 23 del 23/11/2012 “Disposizioni in materia di funzionamento e organizzazione del Consiglio regionale dell’economia e del lavoro (CREL).

4) Legge Regione Toscana n. 66 del 26/11/2012 “Interventi indifferibili e urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eventi alluvionali del novembre 2012 in Toscana. Modifiche alla l.r. 66/2011”.

5) Legge Regione Toscana n. 67 del 26/11/2012 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e pluriennale 2012 – 2014. Quarta variazione.”

6) Legge Regione Basilicata n. 23 del 23/11/2012 “Modifiche alla Legge Regionale 26 luglio 1993, n. 42 - Norme in materia di modificazione territoriale, fusione ed istituzione di nuovi Comuni”.

7) Legge Regione Veneto n. 43 del 23/11/2012 “Modifiche all’articolo 8, commi 1 e 1 bis della legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di sociale, sanità e prevenzione” e disposizioni in materia sanitaria, sociale e socio-sanitaria.”

8) Legge Regione Veneto n. 44 del 23/11/2012 “Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2011.”

9) Legge Regione Veneto n. 45 del 23/11/2012 “Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012.”

10) Legge Regione Molise “Testo di legge di approvazione dello Statuto regionale approvato dal Consiglio regionale in seconda votazione il 22 febbraio 2011 a norma dell'articolo 123, secondo comma, della Costituzione e coordinato con le modifiche approvate dal Consiglio regionale in seconda votazione il 20 dicembre 2012 a norma dell'articolo 17-bis della legge regionale 24 ottobre 2005, n. 36, aggiunto dall'articolo 1 della legge regionale 30 marzo 2012.

11) Legge Regione Marche n. 32 del 19/11/2012 “Interventi in favore delle persone con disturbi specifici di apprendimento (DSA)".

12) Legge Regione n. Marche 33 del 19/11/2012 “Disposizioni regionali in materia di apicoltura".

13) Legge Regione Umbria n. 21 del 29/11/2012 “Variazioni del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 ai sensi dell'art. 46 - comma 7 - della legge regionale 28/02/2000, n. 13 e successive modificazioni ed integrazioni (Disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell'ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione dell'Umbria) e provvedimenti collegati in materia di entrata e spesa - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali.”

14) Legge Regione Liguria n. 39 del 29/11/2012 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 ottobre 2009, n. 40 (Testo unico della normativa in materia di sport).

15) Legge Regione Liguria n. 40 del 29/11/2012 “Alienazione degli alloggi di edilizia sociale riservati ai profughi italiani.”

16) Legge Regione Liguria n. 41 del 29/11/2012 “Variazione al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2012 della Regione”.

17) Legge Regione Puglia n. 34 del 30/11/2012 “Riduzione dei costi della politica.”

18) Legge Regione Basilicata n. 24 del 28/11/2012 “Modifiche alla legge regionale 9 agosto 2012, n. 20”

19) Legge Regione Marche n. 36 del 26/11/2012 “Rendiconto generale della Regione per l’anno 2011.

20) Legge Regione Valle Aosta n. 31 del 21/11/2012 “Disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste. Legge finanziaria per gli anni 2013/2015. Modificazioni di leggi regionali

21) Legge Regione Valle Aosta n. 32 del 21/11/2012 “Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2013/2015.

Il Consiglio ha inoltre deliberato l’intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalla Regione Sardegna avverso la legge n. 182 del 2012 (assestamento del bilancio dello Stato).

La seduta è terminata alle ore 13.30.

Allegati

Informazioni generali sul sito

Informazioni generali sul sito

Torna ai servizi e al motore di ricerca

Torna al contenuto

Torna all'indice del sito