27 Novembre 2009
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
In seguito alla riunione di ieri notte a Palazzo Chigi con le parti sociali, il Sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, ha informato il Consiglio dei Ministri sull’andamento del negoziato del Gruppo Omega, in particolare sulla vertenza che riguarda le società Agile e Phonmedia.
Il Governo ha espresso solidarietà ai lavoratori, confermando l’impegno per una soluzione che riporti tranquillità e operatività nelle aziende.
Il Governo ha anche rivolto un appello a tutte le pubbliche amministrazioni che hanno contratti di fornitura in corso con il gruppo a rispettare e conservare le commesse, così da assicurare una prospettiva di continuità e sviluppo alla professionalità dei lavoratori. Il governo ha anche invitato le aziende private ad un analogo comportamento.
Il Sottosegretario Letta si è poi attivato con il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, per sollecitare l’esame delle istanze presentate dai lavoratori.
Sulla base degli impegni presi ieri sera a Palazzo Chigi, il Sottosegretario Letta ha contestato a gruppo Omega alcune dichiarazioni riportate poco dopo l’incontro da un rappresentante dell’azienda, durante una trasmissione televisiva “Annozero”. Al riguardo, il rappresentante della società ha smentito personalmente simili dichiarazioni. “Nessun esponente di alcuna delle società a noi riconducibili ha telefonato alla trasmissione in questione” ha precisato il responsabile del gruppo Omega.
Il Consiglio dei Ministri ha sanato una incongruenza normativa, il cui esame era iniziato nella precedente seduta su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, che si è determinata nel corso dell’iter parlamentare di approvazione della conversione in legge del decreto- legge n. 134 del 2009 in materia di precariato nella scuola. Con un nuovo ed apposito decreto-legge è stata decisa l’abrogazione di una norma in materia di concorsi per dirigenti scolastici, introdotta in sede di conversione, al fine di conformare il dettato normativo a pronunce della magistratura amministrativa successivamente intervenute.